Brendon Hartley (STR12-04, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:11.085, 17° pos., 30 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:10.625, (Q2) nessun tempo, 15° pos.
Brendon sconterà una penalità di 10 posizioni in griglia nella gara di domani

 

Brendon: 

“Non è andata male, anzi sono abbastanza soddisfatto di essere passato alla Q2 oggi! Poi abbiamo scelto di non uscire per registrare un tempo per salvare tutte le gomme e mantenere aperta ogni opzione possibile per la gara di domani, quindi abbiamo semplicemente sfruttato la Q2 per fare un paio di prove di partenza: ne avevo bisogno, considerando che le mie prime due partenze in F1 non sono state delle migliori… Speriamo che questo dia i suoi frutti domani! Chiudere in zona punti è un compito piuttosto difficile, ma proveremo a fare del nostro meglio e spingeremo proprio per questo obiettivo: non vedo davvero l’ora di correre!”.

 

Pierre Gasly (STR12-01, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere: 1:10.981, 16° pos., 32 giri
Qualifiche – Miglior Giro (Q1) 1:10.686, 17° pos.
Pierre sconterà una penalità di 25 posizioni in griglia nella gara di domani

 

Pierre:

“Penso che oggi sia andata abbastanza bene. Certamente non è stato un weekend perfetto per noi, ma almeno nelle FP2 e nelle FP3 siamo riusciti a fare dei buoni run. Fin dall’inizio di questo fine settimana sapevamo che saremmo partiti dal fondo dello schieramento, quindi abbiamo scelto di concentrarci maggiormente sulle simulazioni di gara. Questa mattina ero abbastanza soddisfatto dei long run, anche se eravamo consapevoli che non sarebbe stato l’ideale per le qualifiche. In termini di carico aerodinamico, abbiamo preferito averne un po’ meno rispetto a quanto ne avremmo davvero voluto, così da massimizzare le opportunità di sorpasso durante la gara. Speriamo che domani questa scelta pagherà. Il tracciato è fantastico, soprattutto nel secondo e nel terzo settore dove c’è tanto ritmo, è davvero bello correrci. La cosa più importante, però, è poter essere competitivi in gara, speriamo domani di poter anche fare qualche bel sorpasso”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“I meccanici sono stati davvero impegnati la scorsa notte: hanno dovuto sostituire l’E-Turbo e cambiare il motore sulla vettura di Pierre dopo il problema emerso durante le FP1. C’è stato un gran da fare, ma sono riusciti a concludere tutto prima che scattasse il coprifuoco: davvero un ottimo lavoro. Sapendo che avremmo dovuto scontare delle penalità, in FP3 non abbiamo dovuto concentrarci solo sulle performance in qualifica; abbiamo scelto una combinazione di run corti e lunghi, al fine di testare alcuni concetti d’assetto che gli ingegneri avevano elaborato il giorno precedente. Non avendo ottenuto un bilanciamento perfetto ieri, abbiamo potuto provarli questa mattina e tutto ha funzionato bene. L’ultima sessione di prove libere è filata liscia e senza problemi, abbiamo imparato delle cose utili sia per la gara che per le qualifiche. Le temperature in pista oggi era però notevolmente diverse rispetto a ieri e da quelle previste per la corsa di domani e di questo dobbiamo tenerne conto nei dati raccolti oggi. Passando alle qualifiche, sempre tenendo in mente le penalità pendenti, abbiamo deciso di concentrarci sulla Q1 e non abbiamo lasciato alcun set di gomme nuove per la Q2. Entrambi i piloti hanno fatto un gran lavoro. Pierre è stato molto sfortunato, perché il margine per l’eliminazione era davvero stretto e non è passato alla fase successiva per circa mezzo decimo di secondo. Brendon ha fatto un lavoro fantastico, portando la vettura in Q2. Dal momento che avevamo deciso di non avere pneumatici nuovi per la Q2, con lui ci siamo concentrati su alcuni aspetti procedurali, principalmente prove di partenza, oltre che ingresso e uscita dalla corsia box. Ovviamente, il lavoro svolto nelle FP3 ci mette in una condizione migliore per la gara e l’aver risparmiato dei set di pneumatici si traduce nella possibilità di mantenere aperta ogni opzione, dandoci domani molte più chance e opportunità strategiche”.