Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:09.402, 9° pos., 22 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:09.046, (Q2) 1.08.616, (Q3) 1.09.029, 10° pos.

“Mi sono sentito davvero a mio agio in qualifica, è grandioso essere entrati in Q3 oggi. Sono felice della mia prestazione e la P9 è una buona posizione da cui partire domani (avanza di un posto approfittando della penalità inflitta a Ricciardo). L’intera sessione è stata stressante ed entusiasmante allo stesso tempo. La pioggia aumentava in Q1, ma siamo riusciti a mettere tutto insieme e passare prima alla Q2 e poi alla Q3. È stato complicato, perché in queste condizioni meteo non sai mai cosa aspettarti, non sai quanta aderenza avrai entrando in curva e quanto questa è bagnata. Ma penso che alla fine abbiamo fatto tutto per il meglio. Anche se siamo entrati nei primi dieci in qualifica, non sarà una gara facile perché i nostri avversari sono molto veloci. Spero di poter battagliare e sicuramente spingerò al massimo per segnare dei punti domani”.

 


Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:09.985, 16° pos., 18 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:09.280, 17° pos.

“Oggi ero a due centesimi di secondo dall’ingresso della Q2, è stato frustrante. Durante il mio giro veloce ho fatto un errore, bloccando le ruote all’ingresso di Curva 8, spiattellando un po’ la gomma e perdendo così circa un decimo e mezzo che ho pagato con il mancato ingresso alla fase successiva. Era difficile guidare con la pioggia, ma ero costantemente aggiornato dal muretto box e dai miei ingegneri sulle condizioni della pista. Sono contento del comportamento della macchina e voglio ringraziare il team per il lavoro svolto in questi giorni, perché dopo le prove libere non ero molto soddisfatto del bilanciamento. Oggi i distacchi sono stati davvero ridotti ed è andato a nostro svantaggio. Sarà una gara difficile per noi, ma la macchina va discretamente e può succedere di tutto, specie in condizioni miste come le previsioni meteo annunciano domani”.

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Il nostro obiettivo principale è stato lavorare per migliorare il passo gara. Ieri, sentivamo di avere un buon ritmo nel run più brevi, ma nei long run non eravamo altrettanto veloci. Quindi, per le FP3 abbiamo apportato diverse modifiche all’assetto che ci permetteranno di migliorare le nostre performance durante la corsa di domani. La priorità per le FP3 era assicurarci che con queste modifiche avremmo mantenuto il buon ritmo nei run corti, di cui eravamo soddisfatti, e visto il passo mostrato nella sessione pensavamo di poter portare entrambe le monoposto in Q3 oggi. Sapevamo che per le qualifiche sarebbe arrivata della pioggia che ha reso la vita difficile al muretto box e altrettanto impegnativa nel garage! Sfortunatamente, in Q1, Brendon ha commesso un errore arrivando al bloccaggio alla curva 8 e non è riuscito ad evitare l’eliminazione per soli 16 millesimi di secondo. Senza quell’errore sarebbe passato tranquillamente. Anche in Q2 le condizioni sono rimaste difficili, con l’asfalto tra l’asciutto e il bagnato, anche se non c’era abbastanza acqua in pista per pensare di montare le intermedie. Puntavamo ad essere in pista con le gomme Supersoft al momento giusto e ci siamo riusciti, passando così in Q3. Adesso però dobbiamo capire cosa è successo, perché non avevamo il ritmo che avremmo dovuto avere. Avevamo un solo set di gomme e gli altri ne avevano due, questo ha sicuramente dato loro un po’ di vantaggio. Ma, nonostante questo, non avevamo il passo giusto e non riuscivamo a migliorare. Avevamo notato la cosa già in Q1 e in Q2, per questo abbiamo deciso di rischiare un po’ e provare a passare per ultimi sotto il traguardo. Ha funzionato ma, nonostante Pierre abbia cercato di tirare fuori il massimo dalla vettura, non siamo riusciti a mettere insieme un giro competitivo. La cosa positiva è che siamo entrati in Q3 e le modifiche apportate alla vettura durante la notte dovrebbero aiutarci ad affrontare meglio la gara”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Sulla base dei dati raccolti ieri durante le prove libere, il team ha apportato delle modifiche necessarie all’assetto per affrontare le sessioni odierne. Nelle FP3 abbiamo visto che questi cambiamenti andavano nella giusta direzione e quindi eravamo ottimisti per le qualifiche. La sessione è stata condizionata dalla sporadica pioggerellina, ma il team ha programmato molto bene i run. Grazie anche alla bella prestazione di Pierre, siamo entrati in Q3. Per domani è prevista pioggia a circa metà gara, quindi adesso ci prepareremo per questo e ogni altro possibile scenario”