Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:15.756, 16° pos., 38 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:13.889, 12° pos., 42 giri

Brendon Hartley:

“È stata una buona prima esperienza per me a Montreal. È un circuito difficile, specialmente nella prima sessione, in quanto il tracciato era particolarmente sporco. Mi sono goduto i primi giri qui, anche se sono stati impegnativi. Alla chicane sono andato dritto un paio di volte, ma ci siamo tenuti lontani dal muretto, che era la cosa più importante. Nelle FP1 abbiamo avuto un paio di problemi con la vettura, ma niente di serio: tutto è stato risolto per le FP2. Abbiamo anche fatto alcuni run per delle sperimentazioni sul fronte aerodinamico che ci hanno fatto fare un passo avanti nella seconda sessione. C’era solo da fare qualche ulteriore aggiustamento per migliorare la trazione, molto importante su questa pista. In tutte le curve è molto importante uscire bene e in alcune di quelle più lunghe si possono combinare diverse linee di uscita. Penso ci sia ancora un po’ di prestazione da trovare, ma siamo nel bel mezzo della battaglia a centro gruppo”.

Pierre Gasly (STR13-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:15.004, 10° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:14.486, 18° pos., 39 giri

Pierre Gasly:

“È stato fantastico poter scoprire la pista di Montreal, è stato un inizio di weekend positivo. Questo è un circuito davvero bello, emozionante e impegnativo… Mi sono davvero divertito nei primi giri di pista! Nelle FP1 abbiamo concluso al 10° posto ed è stato un buon inizio: la vettura si è dimostrata piuttosto buona fin dai primi giri della sessione. Anche nel pomeriggio, con condizione più calde, si è comportata bene. Tuttavia, abbiamo avuto dei problemi nei run più corti, quindi non siamo riusciti a mostrare il reale passo della vettura. Siamo in lotta per la top 10, come mostrano i tempi di Brendon. Abbiamo ancora bisogno di lavorare un po’ stasera, ma mi sento a mio agio con la macchina e abbiamo solo bisogno di affinare qualcosina per affrontare domani una lotta serrata”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“In generale, direi che è stato un venerdì piuttosto produttivo per noi. Nessuno dei nostri piloti conosceva la pista canadese, quindi il nostro programma è stato simile a quello di Monaco: dare ai piloti la possibilità di fare molti giri con una macchina quanto più costante possibile. Ovviamente, abbiamo montato la nostra nuova power unit e dunque è stato necessario seguire il normale lavoro di mappatura e tutto ha funzionato come ci aspettavamo. Non ci sono stati problemi e la guidabilità è molto buona. Nella prima sessione abbiamo condotto alcuni test meccanici e aerodinamici, cercando di trovare il miglior compromesso con il setup su questa pista. Tutto è andato come ci aspettavamo nella prima sessione. Per le FP2 abbiamo apportato ulteriori modifiche, in particolare sulla monoposto di Pierre. Brendon ha avuto una seconda sessione molto positiva e la posizione finale ne è la dimostrazione. Nei cambiamenti di setup siamo andati un po’ troppo oltre con Pierre, che non era al 100% a suo agio con la macchina, quindi non è riuscito a mettere insieme un buon giro, chiudendo nella parte bassa della classifica. Sappiamo che se ottimizziamo l’assetto e metteremo tutto insieme, possiamo migliorare. Le gomme Hypersoft hanno sofferto un po’ di graining e degrado, penso che molti team abbiano avuto questi problemi. Sulla nostra macchina era tutto abbastanza sotto controllo. Ci sono tante cose da fare stanotte per decidere il miglior assetto per domani e scegliere poi la giusta strategia per domenica”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Stiamo girando con le power unit aggiornate su entrambe le monoposto. Le modifiche principali sono legate all’ICE e, finora, tutto ha funzionato regolarmente ed è incoraggiante per il resto del fine settimana. A parte questo, abbiamo lavorato sul consueto programma del venerdì per trovare i migliori settaggi della power unit su questo circuito. Le due sessioni si sono svolte senza problemi e quindi abbiamo completato interamente il nostro programma”.