Daniil Kvyat (STR12-01, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:13.788, 11° pos., 23 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:13.802, (Q2) 1:13.690, 11° pos.

“Non credo che la P11 sia una brutta posizione da cui partire domani. Peccato però aver perso circa tre minuti alle verifiche FIA, dopo che la vettura si è bloccata in prima marcia: è stato davvero frustrante! Per questo motivo ho potuto fare un solo giro nel corso del mio ultimo tentativo e le gomme erano ancora troppo fredde; purtroppo, ho anche forato dopo aver baciato il muretto… Senza questi problemi avrei potuto fare un giro migliore, ne sono certo. Però non sono preoccupato per domani, dobbiamo solo pensare alla nostra gara sperando di poter lottare per la zona punti”.

 

Carlos Sainz (STR12-03, Car 55)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:13.667, 10° pos., 22 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:14.051, (Q2) 1:13.756, 13° pos.

“Sono deluso dal risultato delle qualifiche. È un peccato, perché dopo le Libere 3 avevamo mostrato una buona prestazione e questo pomeriggio eravamo in condizione di poter migliorare. Purtroppo, abbiamo avuto delle qualifiche tribolate, con delle bandiere gialle che hanno rovinato i miei tempi sia in Q1 che in Q2 e così non sono riuscito a migliorare il mio tempo sul giro: credo sarebbe stato possibile fare un 13.4 o 13.5. La P13 non era certamente la posizione nella quale avremmo voluto chiudere oggi, ma è andata così. La cosa positiva è che la monoposto si è comportata abbastanza bene e mi sento piuttosto a mio agio: sono fiducioso e pronto per la corsa. Lo scorso anno siamo partiti dalla P16 e siamo riusciti comunque a recuperare e segnare dei punti, quindi domani potremmo anche vivere una situazione simile… La cosa certa è che noi non ci arrenderemo e continueremo a spingere”.

Jody Egginton (Head of Vehicle Performance)

“Come ci aspettavamo, la qualifica di oggi è stata particolarmente serrata, ma purtroppo non siamo riusciti a centrare l’obiettivo della Q3. Durante la sessione, con Daniil siamo stati chiamati al box della FIA, ma la vettura si è bloccata in prima marcia rendendo le operazioni di peso e ritorno in garage più complicate del solito… Così abbiamo dovuto cambiare il suo programma per il run finale in Q2. Durante l’ultimo tentativo sembrava stesse andando bene, ma il contatto con il muretto ha provocato la rottura del cerchio e una foratura: la cosa ha avuto effetti negativi anche sul giro di Carlos e quindi nessuno dei due ha potuto migliorare come avrebbe potuto. Adesso, prima della gara, ci sarà un bel po’ di lavoro da fare sulla vettura di Daniil. In fin dei conti, non abbiamo tirato fuori le performance di cui la vettura è capace, ma partire dalla P11 e dalla P13 ci consentirà di giocarci ancora tutto nella gara di domani”.