Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:31.908, 17° pos., 23 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.502, 10° pos., 27 giri

“È stata una prima giornata piacevole qui a Suzuka. Nei primi due run in FP1 ho preso un po’ confidenza con la pista e mi piace davvero tanto. Durante la sessione abbiamo apportato alcuni cambiamenti che andavano chiaramente nella giusta direzione, facendo un passo avanti nel settare la vettura per come la volevo nelle FP2. Il passo sembra abbastanza competitivo e ho chiuso la sessione in P10, quindi ho buone sensazioni per domani”.

Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:31.073, 11° pos., 20 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.795, 13° pos., 10 giri

“È stata una buona mattinata, sono riuscito a fare alcuni giri e a trovare un buon feeling con la vettura. Abbiamo raccolto dati interessanti, ma sfortunatamente abbiamo avuto dei problemi questo pomeriggio, quindi non abbiamo completato molti giri in FP2. Ho potuto fare un solo giro per la performance e poi alcuni giri per il long run, quindi non ho imparato molto. La cosa positiva è che Brendon ha avuto una sessione pulita, quindi potremo usare i suoi dati per migliorare le prestazioni e ottenere un buon risultato per le qualifiche di domani”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Abbiamo avuto una FP1 molto produttiva nella quale abbiamo effettuato dei test di natura aerodinamica e meccanica. Nel corso del suo giro d’installazione, Brendon ha completato un aero test utile per migliorare la correlazione dei dati della pista con quelli della galleria del vento e del CFD. Quello del Giappone è un circuito ad alta velocità e dare alla vettura una stabilità aerodinamica può dare molti benefici, quindi abbiamo portato qui nuove componenti per lavorare su questo aspetto. Tutto ha funzionato bene e quindi lo abbiamo mantenuto su entrambe le vetture. L’altro obiettivo principale è stato reintrodurre l’ultima specifica della power unit Honda. Hanno lavorato duramente al banco, migliorando la mappatura e le calibrazioni rispetto alla Russia e tutti questi cambiamenti hanno funzionato come previsto. La guidabilità e le performance dell’ultima PU sono migliorate e vogliamo ringraziare la Honda per questo. Brendon ha avuto una seconda sessione di libere senza problemi e produttiva, il bilanciamento della sua vettura è migliorato e ha potuto tirare fuori un buon giro. Sfortunatamente, la sessione pomeridiana non è stata così produttiva per Pierre, in quanto è sorto un problema con il sistema di alimentazione proprio prima di andare in pista e questo ha richiesto la sostituzione delle parti all’interno della cella. Normalmente, questa operazione dura almeno due ore, ma i meccanici hanno fatto un lavoro fantastico, cambiando tutto in tempi record e permettendo a Pierre di tornare in pista per un run sul finire della sessione. Ovviamente, questo ha influito molto sul suo giro veloce con DRS mentre tutti gli altri giravano in simulazione gara. Siamo riusciti a trovare una piccola finestra nel traffico, in modo che Pierre potesse farsi un’idea del bilanciamento. L’auto sembra competitiva, quindi lavoreremo sodo questa sera perché tutto vada liscio dalle FP3 in avanti”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Dopo aver fatto visitare ai nostri piloti le diverse strutture della Honda, dove hanno ricevuto un caloroso benvenuto, è bello essere in pista per la nostra gara di casa. L’ultima versione della nostra power unit – che abbiamo utilizzato per la prima volta nel venerdì di Sochi – ha prodotto dati incoraggianti oggi. È un grande miglioramento e conferma il lavoro di sviluppo che abbiamo effettuato su questa nuova PU dalla Russia. Sfortunatamente, Pierre ha perso un po’ di tempo per un guasto al sistema di alimentazione, ma in questa fase del weekend non è stato un problema grave”.