Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:34.037, 15° pos, 12 giri
Qualifiche– Miglior Giro: (Q1) 1:32.645, (Q2) 1:32.623, 13° pos.

Daniil Kvyat:

“Sono abbastanza soddisfatto delle mie qualifiche. Entrambi i miei giri in Q1 e Q2 sono stati piuttosto buoni e, ad essere onesto, ho fatto del mio meglio e non credo ci fosse molto di più da tirar fuori dalla macchina, oggi. Penso che tutto il team stia lavorando bene, adesso seguiamo un metodo che funziona – meritano dei bei giri veloci! In gara, domani, vedremo quanto saremo vicini alla zona punti. Sarebbe interessante se il meteo mescolasse un po’ le carte, ma è qualcosa che non possiamo pretendere e dobbiamo essere pronti a qualsiasi scenario: dobbiamo solo prepararci al meglio e vedere cosa possiamo fare partendo dalla tredicesima posizione. Comunque in macchina mi sento sempre meglio, sono molto più fiducioso rispetto a prima e non vedo l’ora di gareggiare, domani”.

Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:56.323, 22° pos., 3 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:32.789, (Q2) 1:32.685, 14° pos

Carlos Sainz:

“Una giornata dura e complicata, per noi, oggi. Ho saltato la terza sessione di Libere a causa di un problema con il CU, quindi non ho avuto modo di girare come gli altri prima di arrivare alle Qualifiche. Su una pista come questa è molto difficile ritrovare il proprio ritmo… Fin dall’inizio ho dovuto inseguire: è stata una sessione impegnativa, rischiando di non entrare in Q2 a causa del timing… Per fortuna ce l’abbiamo fatta, ma poi non sono riuscito a migliorare i miei tempi in Q2 e ho commesso un errore mentre provavo una traiettoria e una velocità d’ingresso diverse alla Spoon… Se devo essere sincero, queste sono le classiche cose che provi a fare nelle Libere 3! Dunque, è stato un sabato che, nel complesso, non è sicuramente andato come volevamo. Speriamo in una giornata migliore domani! Guardando ai lati positivi, se oggi – nonostante una brutta qualifica – siamo riusciti a chiudere in P14, questo vuol dire che la macchina ha potenziale per stare un po’ più avanti. Abbiamo un buon passo gara per domani: potrebbe essere difficile raggiungere la zona punti, in quanto ci sono alcune squadre più veloci di noi, ma nel caso succedesse qualcosa, dobbiamo essere i migliori del resto del gruppo”.

James Key (Technical Director):

“Speravamo in qualcosina in più oggi, ma realisticamente credo che abbiamo fatto tutto ciò che potevamo. Eravamo soddisfatti di alcuni aspetti del nostro bilanciamento e meno di altri, dunque durante la notte abbiamo lavorato per migliorare le prestazioni nelle curve lente. Nelle Libere 3, le cose sembravano andare meglio. Purtroppo, abbiamo potuto provare queste novità su una sola macchina, dato che Carlos ha avuto un problema al CU e non abbiamo avuto tempo per sistemarlo durante la sessione. Di conseguenza, Carlos ha fatto solo mezzo giro questa mattina: sembrava andare discretamente con le gomme medie, ma non sapremo mai come e quanto avrebbe potuto migliorarsi. Quindi, i primi giri su gomme soft, nelle condizioni odierne, li ha fatti direttamente in Qualifica. Per quanto riguarda la sessione di qualifiche, entrambi i piloti sono riusciti a passare agevolmente la Q1; abbiamo mandato in pista Daniil per precauzione al termine della sessione, ma quando ci siamo accorti che il secondo giro non era necessario, lo abbiamo richiamato dentro. I nostri tempi sul giro in Q2 non sono migliorati molto, ma la maggior parte della nostra perdita di prestazione si è registrata sui rettilinei, tra la curva 11 e 13 e tra la 14 e la 16: su questo aspetto non possiamo fare molto e quindi siamo finiti a circa tre decimi dalla top ten. La seconda metà del giro di Suzuka si basa sulla velocità in rettilineo, che è un nostro punto debole adesso, così abbiamo puntato tutto sui nostri punti di forza, cercando di massimizzare il set-up sulla percorrenza di curva, come abbiamo appunto mostrato nel primo settore rispetto agli altri due. Comunque, avendo entrambe le nostre vetture affiancate, a metà griglia, potendo contare su un passo nei long run ragionevolmente buono, dopo il lavoro fatto ieri con alti carichi di benzina, e con la possibilità di scegliere liberamente le gomme… penso che domani possiamo ancora giocarcela. Davanti, abbiamo delle vetture che speriamo di poter superare sul passo gara e attorno a noi si possono accendere delle belle sfide: con la Williams appena davanti a noi e con la McLaren dietro. Non vedo l’ora che arrivi il momento di correre, possiamo essere abbastanza fiduciosi per domani e giocarci altri punti”.