Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:22.563, 12° pos., 32 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.974, 9° pos., 46 giri

Carlos Sainz:

“Direi che è stato un venerdì interessante. In particolare, con la gomma supersoft – portata qui quest’anno – e con le temperature della pista davvero basse, credo sia stata una giornata molto impegnativa, non solo per il nostro team ma anche per tutti gli altri. Speriamo che questa situazione potrà creare delle buone opportunità per noi, domenica. Per ora siamo andati bene, piazzandoci tra i primi dieci, ma non dobbiamo dimenticarci che è solo venerdì e sappiamo che le cose possono cambiare velocemente al sabato. La cosa positiva è che abbiano iniziato bene il fine settimana, dunque rimaniamo calmi, lavoriamo duro, tiriamo fuori il massimo dalla vettura e vediamo dove arriviamo”.

Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:22.215, 10° pos., 29 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.193, 11° pos., 39 giri

Daniil Kvyat:

“Penso che sia stata una buona giornata. Abbiamo svolto gran parte del lavoro programmato e sono contento per come sono andate entrambe le sessioni di prove: anche il mio ingegnere Pierre era soddisfatto e questo è positivo! Adesso analizzeremo tutti i dati raccolti e ci prepareremo per il resto del fine settimana. Mi sento a mio agio in macchina, anche se le condizioni della pista erano difficili per via del tanto freddo. Dunque, così come le altre squadre, avremo bisogno di trovare il giusto approccio a questo tipo di condizioni. Ci impegneremo sodo stasera e domani vedremo chi avrà fatto il lavoro migliore”.

Jody Egginton (Head of Vehicle Performance):

“Credo che oggi possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto da entrambi i lati del garage. Entrambe le vetture avevano già un buon bilanciamento di base, quindi abbiamo potuto concentrarci direttamente sui run previsti. Le basse temperature della FP1 hanno avuto un effetto notevole sugli pneumatici, in particolare sulla mescola soft che è una high working range. In FP1, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, assicurandoci che i vari sistemi funzionassero come previsto, in un contesto difficile come questo. Abbiamo raccolto anche dati sugli pneumatici che, anche se influenzati dalle condizioni in cui abbiamo corso, si sono rivelati in linea con le aspettative. Le modifiche fatte prima delle FP2 si sono limitate a piccoli aggiustamenti e modifiche in linea con le migliori condizioni ambientali e della pista. Il programma delle Libere 2 è stato completato da buoni stint corti, anche se dobbiamo ancora lavorare sodo per ottimizzare quelle parti del nostro pacchetto sulle quali abbiamo margini di manovra, per compensare quelle sulle quali invece abbiamo meno possibilità d’intervento. Come ci aspettavamo, il long run sulla mescola supersoft è stato molto impegnativo, ma lo era stato anche ad Austin, quindi siamo fiduciosi di poter tirare fuori altra performance da questa mescola. Le mescole Soft e Medium si sono comportate come previsto, quindi nel complesso siamo soddisfatti. Uno dei punti fondamentali per il resto del weekend sarà tenere d’occhio le variazioni delle temperature ambientali e della pista, oltre ad un ulteriore ottimizzazione dell’assetto: se riusciremo a fare come ad Austin, allora dovremmo essere in un buon stato di forma”.