Brendon Hartley (STR12-04, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.747, 18° pos., 10 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:19.423, 13° pos., 40 giri

“Questa mattina abbiamo avuto un avvio lento a causa di un problema al motore poco prima delle FP1, quindi abbiamo perso un po’ di tempo, ma la squadra ha fatto un gran lavoro per fare in modo che la vettura fosse pronta per le FP2 di questo pomeriggio. Sento che sto migliorando nei run brevi e chiudere in P13 non è male. Ho imparato ancora qualcosa anche sui run più lunghi e, nonostante quel problema al motore, il resto della giornata è stato davvero positivo e mi sarà utile. Sono molto più preparato rispetto a una settimana fa! Stasera lavoreremo sodo, non vedo l’ora che arrivi domani!”.

 

Pierre Gasly (STR12-01, Car 10)
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.745, 19° pos., 10 giri

“Non ho avuto molto tempo per scendere in pista oggi: ho saltato le FP1, perché toccava a Sean guidare stamattina, mentre nel pomeriggio ho potuto completare un solo giro… Dopo un problema al motore, ho dovuto fermare la macchina. Domenica avrò una penalità per la gara… dunque, non è stata una buona giornata per noi, ma è andata così e non possiamo fare molto ormai. Domani avremo una giornata davvero intensa, perché io non conosco il tracciato e avrò solo le FP3 per impararlo e poi preparare le qualifiche e la gara. Faremo tutto il possibile e continueremo a spingere per il resto del weekend”.

 

Sean Gelael (STR12-01, Car 38)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.639, 17° pos., 29 giri

“Finalmente una FP1 completamente sull’asciutto! Sono molto contento di aver potuto girare in condizioni meteo costanti questa mattina, è stata una sessione davvero positiva. Ero felice del mio primo run e ho fatto un buon giro. Poi ho avuto qualche piccolo problema sul mio secondo set di gomme e ho anche trovato del traffico, quindi non ho fatto dei giri soddisfacenti, è stato un peccato… Ma, detto questo, il team aveva tutto ciò di cui aveva bisogno da questa sessione, dunque possiamo essere soddisfatti. Complessivamente, sono contento di tutto ciò che ho fatto oggi: un buon modo per completare la stagione con la squadra, perché questa è stata la mia ultima FP1 dell’anno e chiudere positivamente è sempre un bene!”

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“È stata una giornata difficile… Sfortunatamente, abbiamo avuto delle noie con la power unit in entrambi i lati del garage. Nelle Libere 1 il problema si è presentato sulla vettura di Brendon, la guidabilità era davvero pessima e per questo faticava davvero tanto: lo abbiamo dovuto fermare e sostituire il motore con uno di riserva – in modo da non fargli prendere penalità – ma questo ha comunque messo fine anzitempo alla sua sessione di prove. Sean era sull’altra vettura per le FP1: abbiamo deciso di dare a lui la monoposto di Pierre, sapendo che comunque il francese avrebbe dovuto scontare una penalità in griglia per questa gara. Ma la sessione non è filata liscia neanche per Sean, anche lui ha avuto problemi di guidabilità causati dalla PU. La cosa è peggiorata nel pomeriggio, quando alla guida si è messo Pierre: siamo felici di averlo di nuovo in squadra, dopo la sua ultima gara in Giappone, e non vediamo l’ora di lavorare di nuovo insieme. Purtroppo questa non è stata la migliore accoglienza per lui, perché praticamente oggi non ha girato. Non un buon modo di iniziare il weekend, ma un’altra PU verrà montata sulla sua vettura stanotte e domani abbiamo intenzione di fargli fare quanti più giri possibile per farlo recuperare, sappiamo che ne sarà capace. In generale, abbiamo avuto qualche difficoltà anche con il raffreddamento della vettura, altro grande elemento della giornata sul quale ci siamo focalizzati: questa è una pista dove la pressione atmosferica è diversa rispetto a qualsiasi altra pista ed è impegnativa sia per il motore che per il sistema di raffreddamento, quindi abbiamo fatto un po’ di prove per cercare la soluzione ottimale per la gara. Nonostante tutte queste difficoltà, ci sono anche aspetti positivi: nei run con poco carburante, il passo sembra abbastanza buono – siamo soddisfatti della posizione di Brendon – e anche in configurazione di gara il ritmo e il degrado delle gomme sembrano ragionevoli. Quindi, nel complesso, è stata una giornata difficile, ma con delle sfaccettature positive”.