Brendon Hartley (STR12-04, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:18.602, 11° pos., 23 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:18.683, (Q2) nessun tempo, 13° pos.

 

“Oggi è stato un po’ frustrante! Sono un tantino deluso perché non sono riuscito a giocarmi la possibilità di stare piuttosto avanti oggi; battere la Williams era possibile. Alla prima staccata, durante la Q2, ero davvero carico per il mio giro e sentivo di poter fare bene, quando ad un certo punto il mio motore è andato… non so cosa sia successo! Giro dopo giro ero più fiducioso e non vedevo l’ora di affrontare la Q2 per provare a fare del mio meglio. Mi sento sempre più a mio agio con la vettura e, se ad Austin è stata dura, qui sono arrivato molto più preparato… questo è certo! La pista del Messico mi piace tanto e darò il massimo domani per fare la miglior gara possibile”.

Pierre Gasly (STR12-01, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere: nessun tempo, 20° pos., 2 giri
Qualifiche: nessun tempo

Pierre dovrà scontare una penalità sulla griglia (TBC)

“Ho passato un bel po’ del mio tempo con gli ingegneri al muretto questo fine settimana. Non c’è niente che possiamo realmente fare. La scorsa notte, dopo il guasto in FP2, abbiamo sostituito il motore e abbiamo fatto la stessa cosa dopo le FP3 ma non c’è stato tempo per partecipare alle qualifiche. Per me questa è una pista nuova e mi sarebbe piaciuto poter spingere, perché non ho mai girato con le gomme ultrasoft. È un fine settimana davvero strano. È davvero dura: l’unica cosa che voglio è guidare, fare giri per abituarmi alla monoposto, essere sempre più a mio agio e, ovviamente, imparare la pista. Sicuramente non ci sentiamo ben preparati, la prima volta che mi ritroverò a spingere davvero sarà domani, durante il primo giro di gara! Ma è andata così e non posso cambiare approccio: continuerò a lavorare con i ragazzi, sia stasera che domani, per arrivare preparati alla gara”.

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Pensavamo che ieri fosse stata una giornata difficile, ma con la serie di problemi sul fronte PU, oggi non è andata certo meglio. Purtroppo per Pierre, nel corso del suo primo giro cronometrato nelle FP3, ha avuto un guasto al turbo che ha messo fine alla sua sessione. Abbiamo recuperato la vettura e cercato di ripararla, ma il problema era più esteso di quanto avevamo ipotizzato in un primo momento. Alla fine abbiamo dovuto optare per montare una power unit completa, ma per via del numero limitato di parti, la PU più fresca non era ancora completamente assemblata e così non abbiamo fatto in tempo a partecipare alle qualifiche. Brendon ha disputato un’ottima FP3. Giro dopo giro, abbiamo imparato molto sulle gomme. Alla fine delle FP3, era ben consapevole di come funzionavano e cosa fosse necessario per tirarne fuori il massimo delle prestazioni. Siamo andati in qualifica con buone prospettive e credo che, specie in Q1, Brendon abbia dimostrato il potenziale della vettura. In Q2 continuava a progredire e potenzialmente sembrava in grado di stare davanti alla Williams. Poi, purtroppo, un altro guasto al turbo ha messo anticipatamente fine alle sue qualifiche. È stata una giornata difficile, stasera dovremo analizzare perché abbiamo avuto tutti questi problemi con le power unit sui nostri telai! Purtroppo, anche domani sarà molto dura. Tuttavia, ci butteremo questa giornata alle spalle, guarderemo avanti e rimarremo positivi: cercheremo di sfruttare qualsiasi occasione in gara!”.