Daniil Kvyat (STR12-04, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:43.908, 8° pos., 21 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:42.927, (Q2) 1:43.186, 11° pos.

 

 

“Penso che oggi l’unico modo di entrare in Q3 era quello di mettersi in scia e farsi trainare da qualcuno, come è successo a me in Q1: è stato un gran giro che mi ha portato in P5! Durante la Q2 non ho avuto la possibilità di ripetermi, ma ho potuto fare dei giri puliti. Sono soddisfatto della P11. Qui a Baku non si può essere mai al 100% sicuri di niente, ma ovviamente per domani cercheremo di fare del nostro meglio e poi vedremo come andrà.”

 

Carlos Sainz (STR12-01, Car 55)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:44.401, 13° pos., 23 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:43.489, (Q2) 1:43.347, 12° pos.

Sconterà una penalità di 3 posizioni in griglia inflittagli nella gara precedente

 

 

“Avrei preferito affrontare queste qualifiche sentendomi piu’ a mio agio nella vettura. Ieri abbiamo vissuto una giornata difficile, con alti e bassi, e non siamo riusciti a fare dei buoni run a causa del traffico e delle continue bandiere gialle…quindi è stato difficile impostare l’assetto nel modo in cui avrei voluto. Questo significa che siamo scesi a compromessi per la qualifica: non mi sentivo a mio agio e, alla fine, questo ci è costato tanto. Detto questo, penso che anche se avessi avuto un buon feeling con la monoposto, entrare in Q3 sarebbe stato lo stesso estremamente difficile, considerando i lunghi rettilinei. Speriamo che le cose vadano diversamente domani e se troveremo un buon ritmo in gara sono sicuro che potremo mostrare un buon passo e progredire. Purtroppo, dovrò scontare una penalità di tre posti sulla griglia di partenza, ma questa pista offre delle opportunità di sorpasso e noi proveremo a sfruttarle!”

 

 

Jody Egginton (Head of Vehicle Performance)

Le modifiche d’assetto che abbiamo fatto rispetto a ieri hanno dato i risultati che ci aspettavamo: oltre alle regolazioni dei diversi sistemi, con entrambi i piloti ci siamo concentrati sulla preparazione e l’utilizzo delle gomme. Abbiamo potuto farci strada tra le bandiere gialle senza che queste avessero un grande impatto sul programma dei run, anche se Carlos è stato sfortunato e ha dovuto interrompere il suo giro migliore proprio a causa di una bandiera gialla esposta nel primo settore. La pretazione degli pneumatici in FP3 suggeriva che allungare i run in Q1 avrebbe offerto una certa flessibilità, quindi abbiamo adottato questo approccio e ha funzionato. Quindi, abbiamo deciso di seguire la stessa strada per la Q2. Tuttavia, ci mancavano ancora un paio di decimi per entrare in Q3, con Daniil penalizzato dal traffico che non gli ha permesso di entrare alla fase successiva; siamo rimasti delusi. Tuttavia, le nostre posizioni sulla griglia ci consentiranno di scegliere con quali gomme partire domani e cercheremo di trarne vantaggio. Per quanto riguarda le nostre aspettative per la gara di domani, la vettura era ben bilanciata durante i long run del venerdì, quindi il nostro compito è quello di sfruttare al meglio questo elemento e provare a guadagnare posizioni con entrambe le vetture.”