Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Prima sessione di prove libere
Miglior giro: 1:49.267, 9° pos., 16 giri
Seconda Sessione di prove libere
Miglior Giro: 1:46.027, 6° pos., 35 giri

Carlos Sainz:

“Oggi è stata una nuova sfida per tutti, in quanto era la prima volta che guidavamo su questo circuito. Si tratta di un tracciato ad alta velocità, con muretti davvero vicini e vie di fuga strette: richiede precisione e concentrazione massime. I lunghi rettilinei, qui a Baku, ci fanno girare con poco carico aerodinamico in un circuito cittadino, che è qualcosa di nuovo per la Formula 1. È stata una giornata interessante. Ho affrontato entrambe le sessioni di prove libere a poco a poco, per poi divertirmi un po’ nel cercare il limite. In generale, è filato tutto “più o meno” liscio: abbiamo imparato tantissimo in vista di domani. Ci aspettiamo condizioni differenti rispetto a quelle di oggi: era nuvoloso, c’era vento e quindi tutto era più difficile. Sono piacevolmente sorpreso dalla pista, mi piace. Prima di oggi, l’avevo provata solo al simulatore e devo dire che farlo dal vivo è decisamente meglio. Al simulatore i muretti sono trasparenti, mentre qui provi l’emozione di vederli davvero vicini: la scarica d’adrenalina che ricevi da queste strade è grandiosa, mi è piaciuto davvero tanto! È una sfida divertente e non vedo l’ora che arrivi domani.”

Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Prima sessione di prove libere
Miglior giro: 1:50.551, 17° pos., 19 giri
Seconda sessione di prove libere
Miglior giro: 1:46.744, 14° pos., 35 giri

Daniil Kvyat:

“La FP1 non è stata la migliore delle sessioni perché abbiamo faticato un po’ a trovare il giusto assetto della vettura. Tuttavia, le Libere 2 di questo pomeriggio sono state decisamente più produttive, anche se ci è mancato un po’ di ritmo che, però, confidiamo di poter trovare. Dobbiamo solamente mettere tutto insieme per domani. Abbiamo raccolto dati importanti che spero possano esserci utili per il resto del weekend. Sappiamo in quale direzione dobbiamo andare e stasera lavoreremo sodo per fare tutto al meglio”.

Phil Charles (Chief Race Engineer)

“È sempre interessante arrivare su una nuova pista e questa si è dimostrata una sfida interessante sia per entrambi i nostri piloti, sia per gli ingegneri. Dal punto di vista dei piloti, c’è un po’ di tutto: cordoli, muretti, avvallamenti e frenate impegnative, per questo abbiamo visto molti errori oggi. E credo continuerà ad essere molto difficile per i piloti poter fare costantemente giri puliti per il resto del fine settimana. Per noi ingegneri, che ovviamente non abbiamo i riferimenti di set-up dello scorso anno, c’è un po’ più da imparare rispetto al solito. Chiaramente alcune squadre sono andate subito bene, mentre altre non sono nelle loro consuete posizioni in classifica. Questo significa che ci sono alcuni fattori specifici, relative a questo circuito, che dobbiamo capire per reagire, già questa sera. Inoltre sarà impegnativo prevedere quelli che ora saranno i cambiamenti della pista, in quanto il nuovo asfalto si assesta e le temperature aumenteranno nel corso del weekend”.