Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:40.671, 11° pos., 17 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:38.506, 11° pos., 32 giri

“È stato un venerdì positivo per noi, in entrambe le sessioni ho chiuso in P11. Il primo feeling con la vettura è piuttosto buono, ma dobbiamo mettere tutto insieme perché ci manca ancora un po’ di performance per entrare in top 10. È la grande sfida di domani: dobbiamo lavorare sodo per trovare il miglior compromesso che possa farci tirare fuori le migliori prestazioni in qualifica e poi poter fare una buona gara domenica”.

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:41.137, 14° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:38.957, 16° pos., 35 giri

“In generale, il nostro weekend è iniziato positivamente, è stata una bella giornata per noi! Ci siamo concentrati molto sulla lunga distanza, girando con tanto carico di carburante per testare la durata delle gomme, un’area con la quale avevamo faticato un po’ nell’ultima gara. Non ho mai davvero fatto un giro pulito con poco carburante e gomme Hypersoft e ho anche avuto un piccolo problema con la vettura. Ma il vero aspetto positivo è stato il long run: il passo gara ci è sembrato molto competitivo e continueremo a lavorarci stanotte”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Dopo l’ultimo evento – in cui ci eravamo qualificati bene, ma poi il nostro ritmo gara non era stato all’altezza delle aspettative – abbiamo lavorato molto per capire quale fosse il nostro delta tra il ritmo nei run brevi e quelli lunghi. La maggior parte del lavoro di oggi si è focalizzato su questo per ampliare ancora di più la nostra conoscenza, basandoci sulle analisi della scorsa settimana, in modo da poter rendere la vettura più veloce per la gara, senza però compromettere il passo nei run brevi. Per questo fine settimana abbiamo fatto una scelta di gomme piuttosto aggressiva, orientandoci prevalentemente sulle Hypersoft, ed entrambe le vetture ne hanno usato due set in FP1. Brendon ha avuto una sessione abbastanza produttiva, grazie alla quale abbiamo confermato gran parte delle nostre analisi. Sfortunatamente, Pierre ha avuto un problema con il cambio nel suo ultimo run. Abbiamo individuato la natura del problema, ma per assicurarci di non correre rischi durante le FP2, abbiamo scelto di sostituirlo. Le FP2 sono forse quelle più importanti di tutto il weekend, perché è l’unica sessione – prima di qualifica e gara – a disputarsi in condizioni di pista rilevanti. L’attenzione si è quindi spostata sul tentativo di ottimizzare la vettura per dei run brevi, ma con l’assetto utile anche ai run con alto carico di carburante. La monoposto si è comportata bene per Pierre, mentre Brendon non è riuscito a mettere insieme un giro pulito, quindi c’è sicuramente un altro po’ di lavoro da fare da quel lato del garage. La competitività nei run brevi sembra essere quella che ci aspettavamo, mentre credo sia corretto dire che il passo nei long run è migliorato rispetto alle ultime corse. Dobbiamo ancora fare un’analisi più dettagliata stasera per assicurarci che sia così. Il grosso problema che affligge tutte le squadre è il graining sulla Hypersoft: è una gomma particolarmente debole con gli alti carichi di carburante e sembra non ci sia molto da fare per gestirla. Ci sarà una grande differenza in gara tra i piloti che partiranno dalla P10 e quelli dalla P11: le gomme renderanno la corsa interessante per chi si troverà a margine della top 10”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Sotto il profilo della PU, abbiamo avuto delle sessioni pulite. Il team ha optato per sostituire il cambio di Gasly dopo la prima sessione ma, fortunatamente, questo non ha in alcun modo avuto effetti sulla power unit”.