Carlos Sainz (STR12-02, Car 55)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:31.200, 11° pos., 24 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.555, 11° pos., 26 giri

 

“Un venerdì abbastanza complicato qui a Silverstone. Durante le FP1 di questa mattina abbiamo valutato il bilanciamento della vettura e siamo riusciti anche a fare dei bei progressi per le FP2. Sfortunatamente, all’inizio della sessione di questo pomeriggio, sono stato influenzato dalle condizioni variabili e, al mio primo run, dal vento che mi ha portato a fare un piccolo fuoripista che mi ha impedito di completare molti giri prima di montare le gomme supersoft. Detto questo, penso di essere riuscito a fare un giro piuttosto buono che ci ha avvicinati alla top ten: non ci siamo ancora, c’e da migliorare ulteriormente per domani, passo dopo passo ci arriveremo.”

 

Daniil Kvyat (STR12-04, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.895, 7° pos., 21 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.562, 12° pos., 34 giri

 

“Abbiamo fatto tutto quello che avevamo in programma oggi. Le FP1 sono andate meglio rispetto alle FP2, quindi abbiamo ancora un po’ di cose su cui lavorare domani. Il vento non rende semplice il nostro lavoro ma, in generale, la vettura non è affatto male, anche se non sono ancora dove vorrei. Pensiamo di sapere cosa fare per migliorare la vettura per le FP3 e le qualifiche di domani quindi rimettiamoci al lavoro, in questa Silverstone sempre impegnativa”.

 

James Key (Technical Director)

 

“Silverstone è un circuito molto diverso rispetto a quelli dove abbiamo recentemente corso; è il primo vero circuito con curve d’alta velocità che affrontiamo quest’anno, quindi è davvero interessante vedere come si comportano le monoposto 2017. È interessante anche per ciò che riguarda le mescole degli pneumatici, uno step più morbido rispetto a quello che avevamo a Barcellona. Penso sia stata una buona mossa da parte della Pirelli e, dopo le prove di oggi, si è dimostrata una scelta corretta. Nelle FP1 avevamo un po’ di cose da provare e, nonostante qualche piccolo problema da affrontare, entrambi i piloti sono entrati subito nel ritmo giusto. Daniil era un po’ più a suo agio con il bilanciamento della vettura rispetto a Carlos e ha fatto un certo numero di giri buoni. L’equilibrio tra le performance nei tratti a bassa ed alta velocità è una delle sfide che abbiamo affrontato durante le FP1. Tra le due sessioni abbiamo sperimentato alcune modifiche per vedere i comportamenti di certe soluzioni, dividendo i programmi delle due vetture nelle FP2, esaminando così idee alternative. Questo ci ha consentito di avere informazioni davvero preziose per domani, in aggiunta a quelle già raccolte nelle FP2. Nel suo primo run in FP2 con le gomme soft, Carlos è finito fuori pista tra le Curve 12 e 13: stava facendo un buon giro in quel momento, ma in quel punto – che oggi si è rivelato difficile per molti piloti – purtroppo ha perso il controllo della vettura. E’ stato bravo ad evitare grossi danni, ma abbiamo perso il set di pneumatici morbidi, quindi nelle FP2 ha girato meno del previsto. Per quanto riguarda Daniil, ha affrontato interamente il suo programma e raccolto buoni dati sugli pneumatici girando con il pieno di carburante su entrambe le mescole. Adesso abbiamo un po’ di lavoro da fare per trovare un po’ più di performance. Oggi abbiamo imparato tanto e impiegheremo queste informazioni nel nostro lavoro di set-up stanotte. È un approccio simile a quello che abbiamo usato in Austria: procediamo passo dopo passo, imparando qualcosa ad ogni run. Speriamo di fare bene domani.”