Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.004 12° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:29.831, 13° pos., 16 giri

“Questa mattina ci siamo concentrati principalmente negli aero test per cercare di comprendere meglio il nostro nuovo pacchetto aerodinamico, quindi spero di aver raccolto dei dati validi per il team. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema al motore che mi ha costretto a interrompere in anticipo la seconda sessione di prove, dunque non sono riuscito a completare molti giri. Al momento sembra tutta in salita qui, non sono pienamente a mio agio con la vettura, non ho trovato il giusto assetto per questa pista. Abbiamo molto lavoro da fare stasera per cercare di migliorare domani”.

Brendon Hartley (STR13-04, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.749, 19° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:30.404, 18° pos., 36 giri

“In termini di affidabilità è stata una buona giornata, non abbiamo avuto problemi. Oggi avevamo un programma particolarmente intenso, abbiamo testato sia le nuove che le precedenti configurazioni aerodinamiche per raccogliere una grande quantità di dati. Considerando che abbiamo usato così la maggior parte delle due sessioni, non penso che i tempi sul giro di oggi siano rappresentativi del nostro livello di competitività. Abbiamo un bel po’ di numeri da studiare stanotte e speriamo di poter mettere insieme il miglior pacchetto per domani”

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Volendo continuare a rendere più performante la vettura, siamo giunti a Silverstone con ulteriori aggiornamenti aerodinamici che sono stati montati sulla vettura di Pierre per l’intera giornata, mentre Brendon li ha avuti a disposizione per le FP2. Abbiamo usato la maggior parte delle FP1 per effettuare dei test, con Pierre che ha girato con un ampio rastrello aerodinamico all’inizio della sessione: era un programma piuttosto intenso, ma siamo riusciti a raccogliere tutti i dati che ci servivano. Inoltre, abbiamo lavorato su alcuni elementi di configurazione meccanica per il bilanciamento della vettura, un’altra area della nostra monoposto che stiamo cercando costantemente di migliorare. Per la seconda sessione abbiamo avuto un programma un po’ più convenzionale, cominciando con degli short run e passando poi alle simulazioni di long run. La temperatura della pista è aumentata di oltre 10 gradi centigradi rispetto al mattino e questo ha avuto un’influenza significativa nel bilanciamento di entrambe le nostre vetture. All’inizio della sessione, per riequilibrare la vettura tenendo conto delle nuove condizioni, abbiamo completato un run extra con le gomme medium. Sfortunatamente, Pierre ha avuto un problema con la sua power unit, quindi ha perso la possibilità di provare il suo short run con le soft e non ha potuto affrontare i long run. Le condizioni per le qualifiche e la gara dovrebbero essere simili a quelle viste in FP2, quindi abbiamo un po’ di lavoro da fare per risistemare le vetture su quelle temperature e dare ai piloti una vettura con cui possano sentirsi più a loro agio”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“A parte il consueto programma del venerdì, il team ha svolto oggi anche un aero test comparativo. A circa 30 minuti dalla fine delle FP2, abbiamo notato qualcosa di anomalo nei dati e Pierre ha dovuto parcheggiare la sua vettura a bordo pista. Tuttavia, entrambi i piloti giravano con delle ‘unità del venerdì’, dunque era già nei nostri piano sostituire le PU su entrambe le vetture stanotte”.