Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Prima sessione di prove libere
Miglior giro: 1:33.446, 9° pos., 19 giri
Seconda sessione di prove libere
Miglior giro: 1:33.840, 11° pos., 27 giri

Carlos Sainz:

“Direi che questo è stato il venerdì più difficile della nostra stagione finora… Ci aspettavamo tutti un po’ di più dal punto di vista delle performance. È stata una giornata molto impegnativa a causa del vento e delle condizioni della pista, quindi avremo sicuramente del lavoro da fare durante la notte, per superare queste difficoltà. Non siamo dove vorremmo essere, ma ciò non significa che non possiamo migliorare le cose in vista di domani: sono fiducioso che andrà così”.”

Daniil Kvyat (STR11-04, Car 26)
Prima sessione di prove libere
Miglior giro: 1:33.738, 11° pos., 20 giri
Seconda sessione di prove libere
Miglior giro: 1:34.139, 13° pos., 35 giri

Daniil Kvyat:

“Guardando la classifica dei tempi delle due sessioni, oggi la nostra prestazione non è stata abbastanza buona. Le condizioni della pista erano piuttosto difficili a causa del vento e penso che questo abbia influito sul mio testacoda durante le Libere 2. Questo ha reso difficile capire esattamente su quali aree della vettura dobbiamo concentrarci maggiormente, ma la situazione è uguale per tutti. Pertanto, dobbiamo inventarci qualcosa in termini di set-up prima delle Libere 3, soprattutto per i run più brevi. Abbiamo già affrontato in passato dei venerdì simili e poi siamo riusciti ad aggiustare il tiro nel corso del weekend, quindi sono convinto che domani miglioreremo”.

Phil Charles (Chief Race Engineer):

“È stata una giornata un po’ difficile. I nostri run più brevi sono stati un leggermente discontinui e nessuno dei due piloti è particolarmente soddisfatto. Non siamo ancora al 100% con vettura e gomme. In particolare, la nostra performance nelle curve a bassa velocità non è quella che vorremmo, né quella che ci aspettavamo. Proprio per questo, abbiamo fatto delle modifiche tra le due sessioni di libere. Questa sera dobbiamo analizzare con attenzione i dati, soprattutto perché nelle Libere 2 si è alzato parecchio vento. Questo ha reso le vetture molto difficili da guidare e quindi non è stato facile avere delle risposte chiare sulle modifiche che avevamo fatto. Le raffiche di vento hanno probabilmente contribuito all’uscita di pista di Daniil all’inizio della seconda sessione di prove. Abbiamo cambiato l’ala anteriore e lui si è subito trovato bene. Il lato positivo è che nei long run, alla fine delle Libere 2, il ritmo era decisamente migliore: quindi adesso dobbiamo fare semplicemente il nostro lavoro da ingegneri, mettendo insieme questo puzzle e trovando la performance anche negli stint corti.”