Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:32.889, 10° pos., 10 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:32.115, (Q2) 1:31.708, (Q3) 1:31.989, 8° pos.
Partirà 7°

Carlos Sainz:

“Sono contentissimo del risultato delle qualifiche di oggi, soprattutto dopo aver vissuto un venerdì difficile, come quello di ieri. Abbiamo lavorato fino a tardi, ieri sera, per analizzare tutti i dati e fare alcuni cambiamenti sulla vettura: oggi in macchina mi sono subito sentito bene e abbiamo trovato mezzo secondo di prestazione che ci ha dato l’opportunità di lottare per il Q3. È incredibile quanto tutti siano vicini a centro gruppo, ma ho fatto un buon giro, ottenendo quel decimo in più che mi ha permesso di essere il primo tra queste squadre. Partire dalla settima posizione domani è un grande risultato per l’intero team e vorrei ringraziare tutti per il loro continuo e duro lavoro. Avevamo proprio bisogno di una buona qualifica dopo aver dovuto fare tre rimonte nelle ultime gare! Domani partiremo da una posizione molto buona, sul lato pulito della griglia, sperando di poter restare davanti: sarà una gara difficile per noi, in quanto i nostri avversari hanno un passo migliore, ma cercheremo di batterli e lottare per conquistare più punti possibili”.

Danill Kvyat (STR11-04, Car 26)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:33.538, 16° pos., 10 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:32.553, (Q2) 1:32.306, 15° pos. 

Daniil Kvyat:

“Che frustrazione! Durante il mio giro in Q2, a partire dalla curva 13, sono stato rallentato da Magnussen, quindi la mia qualifica è stata compromessa… Sarebbe stato interessante vedere come sarebbe stato il mio giro senza questo episodio, ma sfortunatamente sono rimasti bloccati dietro a lui. Partire dalla quindicesima posizione è deludente e non è ciò che ci aspettavamo, ma il passo della vettura non è male e, quindi, spero che potremo fare una buona gara domani”.

James Key (Technical Director):

“Ieri abbiamo vissuto una giornata di alti e bassi, sotto il profilo delle nostre performance: ci aspettavamo di andare meglio qui, in quanto è un circuito da alto carico aerodinamico e con tante curve ad alta velocità. Invece abbiamo chiaramente avuto dei problemi di bilanciamento nelle curve lente, che ci hanno penalizzato, mentre invece eravamo competitivi nel resto del tracciato. Abbiamo dovuto riflettere molto attentamente durante la notte e abbiamo fatto un significativo numero di modifiche al set-up di entrambe le monoposto, cercando di risolvere questo problema sulle curve lente. Penso che questa mattina andava già meglio: non al 100%, ma certamente eravamo in una condizione migliore rispetto a ieri. Carlos era sicuramente più soddisfatto della sua monoposto, mentre Daniil in generale era contento, anche se avevamo ancora degli step da fare per migliorare il suo bilanciamento nelle curve lente.In qualifica, Daniil non ha fatto un buon primo giro in Q1. L’evoluzione della pista era davvero notevole e, alla fine, abbiamo dovuto mandarlo in pista due volte, con gomme Soft, per essere sicuri di passare in Q2. Man mano che la sessione andava avanti, lui continuava ad acquisire fiducia. Durante il suo ultimo run in Q2, sembrava andare bene e aveva fatto un buon passo in avanti in termini di tempo sul giro: il suo secondo settore era decisamente migliore e si stava trovando sempre meglio col bilanciamento della vettura. Ma verso la fine del giro è stato letteralmente bloccato da una vettura lenta che gli ha fatto perdere più di mezzo secondo sul giro. Siamo davvero frustrati per questo episodio, perché sono cose che non dovrebbero accadere in qualifica. La previsione riguardo il suo tempo era sul filo del rasoio per l’ingresso in Q3, ma non sapremo mai dove si sarebbe piazzato: era certamente un giro decisamente migliore rispetto ai precedenti. È un vero peccato, perché così abbiamo perso la miglior prestazione di Daniil. Per quanto riguarda Carlos, in Q1 ha fatto un solo tentativo come previsto. Anche il run in Q2 era buono e credo che il suo tempo sul giro, che lo ha fatto passare in Q3, ci suggeriva che potevamo avere qualche speranza di poter lottare per una posizione ragionevole. In Q3 abbiamo fatto due tentativi, ma non abbiamo ottenuto tutto quello che speravamo: qualcosa che andremo ad analizzare. Detto questo, è stato un bene avere una macchina tra i primi dieci e crediamo di aver fatto dei passi in avanti per risolvere i nostri problemi di velocità. Ieri, il nostro passo gara era decisamente migliore rispetto a quello sul giro singolo, quindi speriamo di poterlo sfruttare domani e fare una buona gara.”