Pierre Gasly (STR13-05, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:12.761, 8° pos., 23 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:12.941, (Q2) 1:12.313, (Q3) 1:12.221, 10° pos.

“Devo dire che oggi ho avuto un gran feeling con la vettura! Abbiamo fatto un buon passo avanti rispetto a giovedì e alle ultime gare. Eravamo a un solo decimo dalla P6 e la cosa è allo stesso tempo fantastica e frustrante, perché pensi sempre che avresti trovato quel decimo in più. Sono felicissimo di essere entrato in Q3 e la mia è una buona posizione di partenza, specialmente su questo tracciato. Come abbiamo visto in passato, qui può succedere qualsiasi cosa! Penso che fare una buona partenza sarà fondamentale. Mi sento sempre più a mio agio in macchina, quindi devo continuare a fare esperienza e migliorare. Monaco è davvero un circuito particolare e abbiamo scelto un setup molto diverso, ma decisamente positivo. Ogni fine settimana stiamo imparando qualcosa in più e pare che in questo tutto stia funzionando bene. Siamo rientrati nella battaglia a centro gruppo e speriamo di poter disputare una bella gara domani e conquistare qualche buon punto”.

Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:12.752, 7° pos., 25 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:13.179, 16° pos.

“Sono davvero deluso di essere stato eliminato in Q1, soprattutto dopo aver chiuso le libere di stamattina in P7 ed ero anche contento della macchina. Per tutto il weekend siamo stati forti, ma al momento di affrontare le qualifiche non ero più a mio agio con il bilanciamento della vettura, quindi è qualcosa che dovremo analizzare. È sempre dura da queste parti, con il traffico e le bandiere gialle, può essere una lotteria e negli ultimi due tentativi che ho fatto ce ne sono state diverse, dunque non è stato proprio l’ideale. Superare qui è molto difficile. Domani sarà dura, ma la nostra vettura sembra competitiva, quindi vedremo cosa sarà possibile fare”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Caratteristica unica di Monaco è avere un intero venerdì a disposizione per esaminare tutti i dati raccolti durante il giovedì di prove. Gli ingegneri hanno passato molto tempo a studiare i dettagli del setup della vettura per comprendere le nuove parti aerodinamiche e capire come sfruttare al meglio gli pneumatici. Abbiamo messo in pratica quanto imparato durante le FP3 e l’auto è apparsa estremamente competitiva. Pierre aveva avuto dei problemi con la sua monoposto giovedì, ma dopo averli sistemati, oggi è stato in grado di andare subito veloce. Nelle FP3 entrambi i piloti si sono spinti a vicenda e, vista la competitività, pensavamo che raggiungere la Q3 con entrambe le vetture fosse una possibilità realistica. Le qualifiche, alla fine, sono stati un po’ deludenti: nel complesso, penso che i piloti abbiano avuto l’opportunità di mettere insieme i loro giri, ma non siamo riusciti a sfruttare appieno il potenziale della vettura. La lotta è stata particolarmente serrata e, sfortunatamente, Brendon è stato eliminato in Q1, mancando il passaggio alla fase successiva per un decimo di secondo. Ma è stato grandioso poter avere Pierre in Q3: nel suo ultimo run su gomme nuove, però, ha baciato le barriere alla curva 15, perdendo un po’ di tempo. È un peccato, perché senza Verstappen in pista, la macchina aveva il potenziale per fare P6 o P7. Domani sarà una grande sfida, perché i sorpassi non sono per niente facili a Monaco. Ma la nostra vettura ha un vantaggio rispetto a molte altre: è molto delicata sulle gomme, quindi questo potrebbe darci delle opportunità con le Hypersoft. Speriamo di poter conquistare dei punti domani, considerando che il nostro passo gara sembra buono”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Com’è noto, questa è la qualifica più importante dell’anno, visto il vantaggio che una buona posizione di partenza può dare in gara. Trovare il momento giusto per mandare i piloti in pista, lontani dal traffico, è davvero molto difficile. Pierre ha fatto un buon lavoro per arrivare in Q3. Entrambi i piloti sono stati competitivi fin dall’inizio delle prove di giovedì e siamo stati in grado di trovare i migliori settaggi per la PU. I distacchi a centro gruppo sono davvero ridotti, ma crediamo che il nostro pacchetto abbia un potenziale e, quindi, possiamo essere ottimisti per la gara di domani, anche se qui può succedere di tutto”.