Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Prima sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.936, 7° pos., 28 giri
Seconda sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:45.507, 8° pos., 33 giri

Carlos Sainz:

“Penso che oggi possiamo essere soddisfatti. Nelle ultime tra gare abbiamo faticato un po’ al venerdì, trovando difficoltà ad andare oltre la quindicesima o sedicesima posizione… Dunque, è bello tornare tra i primi dieci in entrambe le sessioni di prove libere. Naturalmente, spingeremo per fare la stessa cosa domani, qui siamo forti e questo motiva tutto il team: la macchina si sta comportando bene e stasera avremo un sacco di dati da analizzare per prepararci al resto del weekend. Non vedo l’ora di tornare in pista, mi piace correre qui!”.

Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Prima sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:47.683, 8° pos., 29 giri
Seconda sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.029, 10° pos., 35 giri

Daniil Kvyat:

“Abbiamo provato molte cose oggi e credo sia stato un venerdì stimolante. Adesso cercheremo di fare tesoro di quanto imparato oggi, in vista di domani, massimizzando quel potenziale che credo abbiamo su questa pista. Possiamo fare bene e sono contento di vedere che siamo più competitivi rispetto alle gare precedenti. Naturalmente, c’è da lavorare duro, ma mi sento pronto!”

Phil Charles (Chief Race Engineer):

“Ogni anno quasi mi dimentico quant’è bello il weekend di Singapore. La gara in notturna è fantastica, il tracciato è tecnicamente impegnativo e richiede molta concentrazione da parte dei piloti, oltre ad essere fisicamente difficile, a causa delle temperature e delle sconnessioni dell’asfalto. È un gran bel mix. Per noi ingegneri è fondamentale massimizzare il tempo passato dai piloti in pista, per dar loro un assetto che gli permetta di sentirsi a proprio agio in macchina e guidare al meglio lungo le 23 curve che si susseguono rapidamente, una dopo l’altra. È proprio quello che ci siamo prefissati di fare di oggi, continuando anche a valutare i nostri recenti aggiornamenti aerodinamici e raccogliendo alcuni dati interessanti. Dal punto di vista delle prestazioni, questa pista si adatta decisamente di più al nostro pacchetto, rispetto alle gare recenti, dove contava molto la velocità in rettilineo. Qui i carichi aerodinamici più alti sono più importanti e in questo senso noi siamo relativamente più forti. Ne consegue che la nostra prestazione qui è migliorata e penso che i run corti vadano bene. Daniil non ha fatto un grande ultimo settore, perché Grosjean era uscito di pista proprio di fronte a lui mentre era nel suo giro veloce, altrimenti avrebbe potuto fare ancora meglio. Stasera, invece, dovremo lavorare un po’ di più per quel che riguarda i long run”.