Carlos Sainz (STR12-01, Car 55)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:43.356, 12° pos., 17 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:42.176, (Q2) 1:41.826, (Q3) 1:42.056, 10° pos.

 

“Sono davvero felice di essere entrato in Q3 oggi! A dire la verità, dopo le Libere 2 e 3 di questa mattina non sembravamo così competitivi e pensavo che la Q3 oggi fosse fuori dalla nostra portata ma, alla fine, siamo riusciti a mettere insieme un ottimo giro. In qualifica abbiamo ritrovato il passo e sono molto soddisfatto! Ora dobbiamo pensare alla gara perché non sarà facile. Purtroppo per noi, alcuni dei nostri avversari sono un passo avanti rispetto a noi qui, dunque domani sarà una gara sulla difensiva, darò un’occhiata agli specchietti, ma sono pronto e proverò a fare del mio meglio per mantenere questa posizione!”

 

Daniil Kvyat (STR12-04, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:43.574, 14° pos., 17 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:42.544, (Q2) 1:42.338, 13° pos.

 

“La fase iniziale delle mie qualifiche non è stata affatto male: in Q1 ho fatto un run particolarmente buono, ma poi durante la Q2 la pista si è evoluta e il comportamento della vettura è peggiorato. Scivolavo dappertutto, avevo un sacco di sottosterzo e non riuscivo a gestire la temperatura delle gomme anteriori, è stato abbastanza deludente. È qualcosa che dovremo analizzare, perché è molto frustrante per me. Per quanto riguarda domani, è difficile dire cosa potremo fare perché questo weekend non abbiamo avuto molto passo. Dobbiamo solo fare la nostra gara, seguire una buona strategia e vedere in quale posizione taglieremo il traguardo”.

 

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Questo è un tracciato dove è importante dare al pilota una vettura costante perché, giro dopo giro, c’è molto margine che il pilota può tirare fuori su un circuito stradale come questo. Durante le FP3, l’obiettivo principale è stato quello di concretizzare quanto avevamo imparato venerdì, ottimizzando il bilanciamento della vettura e concentrandoci sulla comprensione delle gomme. Le condizioni del tracciato qui cambiano in modo significativo da una sessione all’altra: si inizia con la luce del giorno e si va in qualifica quando cala la sera, quindi tutto si basa sulla raccolta delle informazioni e l’analisi dei dati. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nell’ottenere queste informazioni sulle gomme. Abbiamo quindi utilizzato il nostro tempo nelle FP3 per cercare di capire cosa sarebbe stato meglio fare in qualifica, per poi programmarlo. È stato bello portare una delle vetture in Q3. Carlos ha fatto un ottimo lavoro ed è riuscito a costruirlo durante la sessione. Eravamo un po’ al limite con le tempistiche nell’ultimo run: penso che abbiamo tagliato il traguardo con soli cinque secondi di margine prima della bandiera a scacchi, dunque è stato un momento un po’ snervante, ma lui è rimasto concentrato e ha messo insieme un buon giro. Purtroppo, Daniil non sentiva di avere il giusto grip con l’ultimo set di gomme in Q2, dunque passeremo la serata a cercarne di capirne la ragione. Abbiamo avuto un problemino in qualifica, con una piccola quantità d’olio finita nello scarico che ha causato la nuvola di fumo che avete visto mentre la vettura rientrava ai box, ma non abbiamo preoccupazioni per l’affidabilità. Partire dalla P10 e dalla P13, domani, ci dà l’opportunità di puntare ad un buon risultato”.