Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:35.438, pos. 6°, 19 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:23.402, pos. 14°, 34 giri

Pierre Gasly:

“Oggi è stata una giornata completa. Con la pioggia di stamattina e il pomeriggio asciutto, abbiamo potuto analizzare la monoposto in entrambe le condizioni. Con il bagnato abbiamo iniziato bene e poi, al pomeriggio, abbiamo proseguito il lavoro con alcuni long run. In generale, dobbiamo ancora lavorare per trovare più performance: la macchina non era al top e per questo credo che ci sia del margine di miglioramento per domani. Speriamo che la pioggia continui: aiuta a livellare le prestazioni fra le squadre e rende tutto più emozionante.”

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:35.024, pos. 4°, 17 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:23.531, pos. 16°, 16 giri

Brendon Hartley:

“Venerdì positivo, oggi a Monza. Ho chiuso le Libere 1 in P4, rimanendo anche in P1 per un po’: una bella sensazione! La macchina si è comportata molto bene con le gomme intermedie, al mattino. Ma al pomeriggio abbiamo avuto un piccolo problema nella mia monoposto, cosa che mi ha fatto restare in garage per un bel po’, durante le Libere 2. C’erano dei problemi con la carrozzeria. Il mio tempo in pista è stato quindi limitato, ma rimango ottimista.”

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Il weekend del Gran Premio di Monza è uno dei più belli della stagione, soprattutto per il calore dei tifosi. Sfortunatamente, stamattina c’è stato una grand’acquazzone: ma c’erano comunque moltissimi fan. La pioggia ha continuato a cadere per tutte le Libere 1: le gomme maggiormente usate sono state le intermedie. Ne abbiamo ricevuto un treno in più, oltre alla dotazione per Qualifiche e Gara. Quindi ne abbiamo approfittato per fare un buon numero di run. Avevamo pianificato molti test aerodinamici e meccanici, ma non abbiamo potuto completarli a causa delle condizioni meteo. Il grip era molto basso e il bilanciamento precario su entrambe le monoposto, soprattutto considerando il basso carico aerodinamico che si usa qui a Monza. Abbiamo comunque potuto imparare qualcosa dalla prima sessione. Le Libere 2 sono invece state asciutte, nonostante le previsioni. Abbiamo ritardato l’uscita a causa del brutto incidente di Ericsson – per fortuna ne è uscito indenne. Nelle FP2, com’è usuale, il focus è stato sulla preparazione alla Qualifica, con l’utilizzo delle due mescole di pneumatici. Poi abbiamo proseguito con i long run. Sfortunatamente abbiamo avuto un piccolo problema con la macchina di Brendon, dopo il suo primo run con poco carico di benzina. C’è voluto un po’ per risolverlo, quindi ha potuto completare il suo lavoro con le gomme Supersoft solo a fine sessione. Comunque, siamo riusciti a trovare un gap in mezzo al traffico dei piloti impegnati coi long run, per proseguire le simulazioni di Qualifica. Ma ovviamente Brendon non ha potuto completare i suoi long run. Tutto sommato comunque un pomeriggio positivo: la monoposto ha mostrato una performance ragionevole qui, cosa da non trascurare visto che consideravamo questa come la gara più difficile della stagione per il nostro team.”

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Prima di tutto, devo dire che siamo tutti sollevati dal fatto che Ericsson non abbia riportato alcun infortunio dopo il suo incidente. Una cosa che ha dato prova della sicurezza raggiunta dalle attuali monoposto di Formula 1. La sessione di stamattina è stata complicata, con la pista che andava lentamente asciugandosi dopo la forte pioggia delle prime ore. Al pomeriggio, in condizioni asciutte, abbiamo potuto svolgere il nostro normale programma del Venerdì, sebbene il tempo in pista sia comunque stato ridotto dalla bandiera rossa. Ma dal punto di vista tecnico della PU, in questa pista dove è richiesta tanta potenza, tutto è andato bene. Domani potrebbe esserci altra pioggia, quindi analizzeremo attentamente i dati di entrambe le sessioni per essere pronti ad ogni evenienza.”