Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:24.240, 13° pos., 17 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:23.661, (Q2) 1:23.496, 16° pos.

Carlos Sainz:

“Se consideriamo dove eravamo ieri, la sedicesima posizione non è un risultato così deludente. Ieri non siamo riusciti ad andare oltre il 19esimo posto, quindi possiamo essere soddisfatti che il lavoro svolto oggi ci abbia fatto fare qualche passo avanti. Abbiamo lottato per entrare in Q2, che era il nostro obiettivo: sono contento di aver tirato fuori il massimo della vettura. Di certo però, dopo aver combattuto costantemente fin dall’inizio dell’anno per la Q3 e l’ottavo posto, questa non è chiaramente la posizione in cui vorremmo essere… mi piacerebbe essere in lotta per le prime dieci posizioni, ma al momento questa è la realtà, purtroppo. Vediamo cosa si può fare domani: sarà certamente una gara dura, ma può succedere di tutto”.

 

Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:24.845, 20° pos., 17 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:23.825, 17° pos.

Daniil Kvyat:

“Durante la sessione di qualifiche di oggi, per la prima volta questo fine settimana, mi sono sentito a mio agio in macchina e vorrei ringraziare i miei meccanici e gli ingegneri per questo. In Q1 stavo completando un buon giro, purtroppo però abbiamo perso un po’ di tempo nell’ultima curva a causa di Grosjean: il mio team avrebbe meritato più attenzione da parte sua, con un occhio agli specchietti retrovisori! Questo inconveniente mi è costato circa due decimi, ed è molto fastidioso perché sarei potuto entrare in Q2. È un peccato, ma vediamo cosa possiamo fare domani: non mi aspetto alcun miracolo e di sicuro sarà una gara difficile, ma farò del mio meglio per chiudere più in alto possibile in classifica”.

Phil Charles (Chief Race Engineer):

“Una qualifica deludente, per noi, oggi. Sapevamo che il nostro recente deficit in quanto a velocità di punta sarebbe stato il nostro punto debole, qui a Monza. E così è stato. Alla già scarsa performance in rettilineo, per entrambi i piloti si sono aggiunte oggi anche altre difficoltà. In particolare, Daniil ha avuto alcuni problemi con la vettura fino alla sessione di qualifiche, ma si stava migliorando in Q1, fino a quando non è stato ostacolato da Grosjean che procedeva lentamente nell’ultima curva. Sfortunatamente, questo gli è costato circa un decimo e mezzo e il piazzamento in Q2. In tutta onestà, alcuni problemi al nostro trasponder potrebbero aver fatto scambiare un nostro giro di lancio per un giro veloce, rendendo difficile alle altre squadre capire ciò che i nostri piloti stavano facendo. Stiamo lavorando alacremente per risolvere questo problema. Per quanto riguarda Carlos, ha fatto un buon lavoro in Q1, ma non è riuscito a mettere insieme il suo miglior giro in Q2: durante il suo ultimo run, ha fatto un piccolo errore alla prima chicane che gli è costato caro. Oggi era possibile stare un paio di posizioni più avanti sulla griglia. Abbiamo avuto anche qualche altro intoppo dal canto nostro, che rende questo risultato ancora più amaro.”