Carlos Sainz (STR12-02, Car 55)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.917, pos. 14°, 25 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:19.834, pos. 9°, 35 giri

Carlos Sainz:

“In generale, oggi è stato un giorno positivo. In FP1 abbiamo avuto una partenza un po’ lenta, dato che abbiamo dovuto capire il comportamento degli aggiornamenti che avevamo montato in macchina, ma nelle FP2 di questo pomeriggio siamo riusciti a interpretarlo molto meglio. La monoposto infatti era più performante rispetto alle prime Libere. Mi sono sentito molto più a mio agio e la vettura era un po’ più veloce. Quindi, tutto sommato, quest’oggi abbiamo fatto buoni progressi e la cosa mi fa guardare alla giornata di domani con fiducia.”

 

Daniil Kvyat (STR12-04, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.780, pos. 13°, 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.577, pos. 13°, 37 giri

Daniil Kvyat:

“Oggi, di fatto, non siamo stati in grado di mettere insieme un giro veloce. C’è sicuramente margine di miglioramento e dobbiamo provare a sfruttarlo al meglio, così da essere pronti per domani.”

James Key (Technical Director):

“Abbiamo portato alcuni aggiornamenti, qui in Ungheria, e questo ha significato che oggi, una volta montati in macchina, abbiamo impiegato la maggior parte delle FP1 nella ricerca di un setup ottimale della monoposto. Stamattina non eravamo pienamente soddisfatti del bilanciamento, ma abbiamo comunque raccolto molti dati, utili poi in FP2 per ottimizzare la vettura di conseguenza. Credo che i progressi siano stati fatti nella giusta direzione: Carlos era certamente più soddisfatto del bilanciamento della sua macchina, questo pomeriggio. Il suo feedback positivo rispetto alle soluzioni che avevamo provato ci ha dato delle indicazioni utili sui passi successivi. Daniil invece non era contento al 100%, ma sappiamo dove intervenire in vista di domani. Ha sofferto un po’ per via del traffico in pista, in particolare nel corso dei suoi giri su gomme supersoft. Siamo quindi consapevoli che, con run più puliti, il suo tempo sul giro migliorerà. Le condizioni generali oggi erano impegnative: si tratta di un tracciato tecnico e difficile, con livelli di grip non facili da gestire, quindi è stata una giornata un po’ start e stop, senza la classica routine di lavoro sul setup della macchina e sulla gestione degli pneumatici. In generale comunque, abbiamo imparato molte cose oggi e sappiamo che abbiamo dei margini di miglioramento in vista di domani, quindi stanotte lavoreremo sodo, nella speranza di continuare a migliorarci.”