Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:19.352, 11° pos., 30 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.518, 9° pos., 43 giri

“Sono felicissimo di essere a Budapest, perché è una delle mie piste preferite. Oggi è stata una buona giornata. Abbiamo avuto due sessioni positive e completato diversi test. Il feeling con la vettura è stato positivo fin dal primo turno di prove e abbiamo certamente una buona base per il resto del weekend, quindi dobbiamo continuare a lavorare su questa. Dobbiamo solo rimanere concentrati e sperare di mantenere queste buone prestazioni per domani”.

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:19.841, 13° pos., 32 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:18.916, 13° pos., 41 giri

“È stata una giornata senza problemi e, in generale, direi che il weekend è iniziato bene! Sembriamo essere decisamente più competitivi rispetto alle ultime due gare e questo è positivo. Pierre ha avuto un’ottima FP2 con un piccolo vantaggio su di me, quindi nella notte valuteremo i diversi elementi testati per cercare di massimizzare tutto in vista di domani”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Un buon venerdì qui a Budapest, oggi abbiamo completato interamente il nostro programma. Questa è una pista che si adatta alle caratteristiche della nostra vettura: ci sono tante curve a bassa velocità e pochi rettilinei e con le temperature della pista più elevate, ci aspettavamo una migliore competitività rispetto alle altre recenti gare”.

“Nelle FP1 abbiamo avuto a disposizione due set di gomme Soft per ogni vettura, quindi li abbiamo usati per portare avanti il nostro lavoro di setup. Abbiamo avuto una serie di elementi interessanti da provare, venuti fuori dall’analisi della gara precedente, oltre che delle cose specifiche per questo tracciato, pensate appositamente per le basse velocità e per l’importanza della trazione. Finora tutto sta funzionando come previsto”.

“Per i primi run in FP2 con poco carburante, abbiamo montato le gomme medie su una vettura e le soft sull’altra, per poi passare con entrambe sulle ultrasoft nuove; questo ci ha permesso di ottenere dati sui long run con tutte e tre le mescole. Gli ingegneri hanno fatto un buon lavoro migliorando il bilanciamento rispetto alle FP1 e poi hanno monitorato i cambiamenti con l’evoluzione del tracciato prima di montare le nuove gomme ultrasoft, che per Pierre hanno rappresentato un salto di tre mescole. La cosa più complicata di oggi è stato il surriscaldamento delle gomme, in particolare al retrotreno, dovuto sia alla natura di questa pista che alle alte temperature della pista. Siamo riusciti a gestire la cosa con poco carburante a bordo, mentre è stato più complicato farlo nei long run. Comunque la vettura sembra essere abbastanza competitiva, sia sui run corti che su quelli più lunghi. C’è ancora del lavoro da fare, ma è più una messa a punto e non un cambio sostanziale dell’assetto, quindi siamo in una buona posizione per il resto del weekend”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Abbiamo affrontato il nostro consueto programma del venerdì, che comprende i long run e il lavoro sul setting. Come sempre su questo circuito, nella prima sessione di prove la pista era piuttosto polverosa, ma la situazione è migliorata nella seconda sessione. Come ci aspettavamo, le temperature sono state piuttosto alte. Fortunatamente, il temporale che vedevamo avvicinarsi a noi, non ha colpito la zona della pista e quindi siamo stati in grado di completare il nostro programma. In termini di guidabilità e raffreddamento, tutto ha funzionato bene, quindi nel complesso è stata una giornata positiva e incoraggiante per il resto del weekend. Nelle prove libere di domani presteremo particolare attenzione alla preparazione delle qualifiche, considerando che le posizioni in griglia su questa pista sono molto importanti”.