Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:22.402, 16° pos., 21 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:36.115, (Q2) 1:24.734, (Q3) 1:21.131, 6° pos.

Carlos Sainz:

“Wow, che qualifiche e che risultato… mi sento alla grande! Se devo essere sincero, questa mattina dopo aver visto il nostro passo nelle Libere 3, non pensavamo neppure di poter raggiungere la Q3: poi, improvvisamente in qualifica tutto è cambiato. Mi sono sentito molto più a mio agio con la vettura e sicuramente la pioggia e le condizioni più fresche hanno aiutato. È stata probabilmente la sessione di qualifiche più tosta della mia carriera: giudicare di volta in volta quali pneumatici scegliere, che traiettoria fare, capire dov’era asciutto e dove ancora bagnato, raffreddare le gomme, poi scaldarle… È stato davvero tutto molto, molto complicato! Ma eravamo sempre al posto giusto al momento giusto, abbiamo superato tutte le sessioni e ci siamo qualificati in una posizione ideale per domani! Spero solo che in gara manterremo questo buon feeling che abbiamo trovato oggi in qualifica”.

Daniil Kvyat (STR11-02, Car 26)
Terza sessione di prove libere – Miglior giro: 1:22.541, 18° pos., 18 giri
Qualifiche – Miglior giro: (Q1) 1:36.714, (Q2) 1:25.301, 12° pos.

Daniil Kvyat:

“Penso che oggi, nei momenti cruciali, non abbiamo fatto un buon lavoro, soprattutto per quel che riguarda la mia posizione in pista. Siamo stati lenti a montare le slick: le gomme non erano pronte quando sono entrato ai box e ho dovuto aspettare troppo a lungo. Mi sono ritrovato nel traffico e il mio ultimo giro, quello che contava davvero, l’ho fatto dietro Button. Sono sempre pronto ad ammettere quando sbaglio qualcosa, ma penso che oggi non sia andata così. È un peccato non poter partire più avanti, ma in queste circostanze la dodicesima posizione era il massimo che potessi fare… Ci tenevo molto ad essere in Q3, quindi adesso dobbiamo analizzare quanto successo e imparare dai nostri errori. Faremo del nostro meglio per recuperare e andare avanti domani, può ancora essere una buona gara”.

James Key (Technical Director):

“Nel complesso quello di oggi è un risultato soddisfacente, perché abbiamo avuto un fine settimana difficile per ragioni che abbiamo iniziato a comprendere solo dopo le Libere 3 di questa mattina. Eravamo molto lontani dal passo che ci aspettavamo di avere, ma dopo aver analizzato la situazione tra la terza sessione di libere e le qualifiche abbiamo recuperato un po’… poi, però, abbiamo avuto le condizioni di bagnato che hanno azzerato tutti i riferimenti. Sotto questo aspetto, è stata una qualifica avvincente, perché ad un certo punto Carlos era fuori in Q1, mentre Daniil si era piazzato quarto; andavamo su e giù tutto il tempo in condizioni davvero difficili. Poi la pista ha iniziato ad asciugarsi molto velocemente, quindi penso che, alla fine, la Q1 sia andata bene. La Q2 è stata positiva per Carlos: credo si sia comportato molto bene in queste condizioni. L’asfalto si asciugava piuttosto rapidamente e ha fatto un buon giro. Era il primo della fila e questo era un rischio, perché la pista diventava sempre più veloce e i piloti alle sue spalle miglioravano i tempi sul giro, ma Carlos ha fatto abbastanza per entrare in Q3. Per quanto riguarda Daniil, dobbiamo vedere nel dettaglio quanto è successo, ma è rimasto nel traffico dopo che lo abbiamo mandato in pista. La tempistica era ottimale, in quanto era l’ultima vettura a passare dal traguardo, ma dobbiamo capire cosa serviva per gestire il traffico in modo diverso per lui, durante il suo primo giro. Il tempo che ha fatto, alla fine, non è stato abbastanza per pasare oltre: è rimasto appena fuori dalla top ten, ma domani avrà il vantaggio di poter scegliere le gomme con cui partire. In Q3 abbiamo tentato un azzardo, provando a fare tre giri nel nostro ultimo run, che è un approccio un po’ diverso dal solito. Difficile dire cosa sarebbe potuto succedere, in quanto il primo giro dell’ultimo run di Carlos era buono, mentre il secondo è stato più lento, ma poi ha trovato le bandiere gialle ed è difficile dire dove saremmo finiti. Il suo giro fatto a metà sessione è stato sufficiente a tenerlo in sesta posizione, è stato un gran lavoro il suo. Partire sesti dopo un weekend difficile è una notizia grandiosa: domani dobbiamo cercare di mantenere la posizione e sfruttare al meglio questa opportunità.”