Pierre Gasly (AT02-05, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.444, 6° pos., 31 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:20.558, 11° pos., 34 giri

“È stata una giornata piuttosto difficile, la macchina non è andata molto bene e stasera dobbiamo analizzare i dati e vedere cosa fare per migliorare, poiché al momento non stiamo sfruttando appieno il nostro potenziale. Rispetto alle ultime gare, fatichiamo in frenata nelle zone lente, quindi dobbiamo dare un’occhiata a ciò che abbiamo modificato. Ovviamente, le condizioni e il layout della pista sono molto diversi, qui si scivola molto e quindi potremmo aver bisogno di apportare delle modifiche diverse dal solito. I distacchi a centro gruppo sono minimi, due o tre decimi possono al momento fatti perdere sei o sette posizioni, la qualifica sarà cruciale. Penso di essere entrato in Q3 nelle ultime cinque o sei gare e vorrei continuare questo filotto: con le opportune modifiche, cercheremo di fare in modo che ciò accada domani”.

 

Yuki Tsunoda (AT02-06, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.090, 13° pos., 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:21.053, 14° pos., 33 giri

“Oggi ho girato per la prima volta su questa pista e mi è piaciuta molto, specialmente per i suoi saliscendi: ho imparato tanto nelle due sessioni di oggi. Ci sono tante cose da studiare, il grip è davvero basso rispetto alle scorse gare, quindi all’inizio ho faticato ad adattarmi, ma penso di esserci comunque riuscito velocemente e la mia progressione durante la giornata è stata buona. Sto costruendo il mio ritmo e stasera, insieme ai miei ingegneri, daremo un’occhiata all’assetto e ai dati. Per le qualifiche di domani, spero potremo mettere tutto insieme”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Non è stato il venerdì che ci aspettavamo o a cui forse eravamo già abituati. Durante le Libere 1 ci siamo concentrati sulle mescole medie e dure, oltre a fare alcuni test aerodinamici sulla vettura di Pierre. Yuki ne ha approfittato per imparare la pista, dato che non aveva mai guidato qui: abbiamo chiuso la sessione relativamente soddisfatti della macchina e delle sue performance. Anche l’inizio della seconda sessione di prove è stato positivo: abbiamo iniziato sulle medie ed eravamo soddisfatti del ritmo della vettura. Siamo poi passati alle gomme soft e con quelle non siamo riusciti a tirare fuori il ritmo che volevamo. Le condizioni qui sono molto impegnative per via del vento: nella maggior parte delle curve era in coda, mentre sul rettilineo di partenza era al contrario e questo non rende le cose semplici per i piloti. Stasera avremo un bel po’ di lavoro da fare per capire perché abbiamo faticato con le soft: penso che sarà la chiave per noi, domani”.