Pierre Gasly (AT01-04, Car 10)
Gara: 6° pos.

Gran Premio Bahrain 2020 con Pierre Gasly della Scuderia AlphaTauri

La cosa più importante di oggi è aver visto Romain allontanarsi da quell’orribile incidente all’inizio della gara. Sono state immagini scioccanti, ma sono davvero contento che stia bene: gli auguro una pronta guarigione, spero di rivederlo presto. Per quanto riguarda le prestazioni, sono davvero soddisfatto del nostro lavoro. Abbiamo scelto una strategia rischiosa: è stato un azzardo, ma alla fine ha pagato. È stata una delle gare più difficili: dovevo spingere più forte che potevo, ma senza strapazzare troppo le gomme così da poterle far durare per il maggior numero di giri possibile. È stato complicato, ma siamo riusciti a ottenere uno dei nostri migliori risultati dell’anno: sono felice di tornare in zona punti e capitalizzare il lavoro svolto questa domenica”.

Daniil Kvyat (AT01-05, Car 26)
Gara: 11° pos.

GP Bahrain 2020 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

“Finire undicesimo è molto frustrante. All’inizio della gara ero un po’ arrabbiato con Romain per la sua manovra, ma dopo aver visto le fiamme ero solo preoccupato per lui perché ho capito quanto fosse grave l’incidente: speravo solo che stesse bene e fortunatamente così è stato. Alla ripartenza ho avuto un incidente con Stroll. Ero già affiancato a lui all’interno e, anche se penso che mi abbia visto, ha scelto di girare come se non ci fossi. Ho provato a portare tutta la macchina all’interno del cordolo, ma non potevo fare molto altro. Quindi, non sono d’accordo con i Commissari Sportivi riguardo la penalità che mi è stata inflitta. È un peccato che abbiano preso questa decisione che, di fatto, ha rovinato la mia gara. Sono arrabbiato ma, purtroppo, nulla cambierà questo risultato”.

Gran Premio Bahrain 2020 con Daniil Kvyat della Scuderia AlphaTauri

Claudio Balestri (Chief Engineer – Vehicle Performance):

“La gara di stasera è stata davvero movimentata, con una bandiera rossa al primo giro e due Safety Car. Prima di tutto siamo felici che in nessuno dei due incidenti – soprattutto il primo, quello di Grosjean – abbia avuto grandi conseguenze, è stato un sollievo veder scendere Romain dalla macchina. Per quanto riguarda la nostra gara, abbiamo cambiato strategia alla ripartenza nel tentativo di ottenere un vantaggio dai due nuovi set di gomme Hard che avevamo a disposizione. Con Daniil abbiamo deciso di essere più aggressivi, montandogli le Option alla ripartenza e utilizzando i due set di Hard un po’ più avanti in gara. Nonostante la penalità di 10 secondi dovuta al contatto con Stroll è riuscito a tagliare il traguardo in P11, appena fuori dalla zona punti. Quanto a Pierre, è riuscito a gestire molto bene le gomme e fare una sola sosta, chiudendo la gara con un meritato sesto posto. Adesso ci concentreremo sulla prossima gara che si correrà sempre qui al Sakhir, ma sul nuovo e impegnativo Outer Track: ci aspettiamo un’altra battaglia serrata a centro gruppo”.

Franz Tost (Team Principal):

Oggi al via abbiamo assistito a un gravissimo incidente per Romain Grosjean. Fortunatamente, è riuscito a saltare fuori dalla macchina senza gravi conseguenze fisiche. Senza una scocca così solida e senza il sistema Halo, le conseguenze potevano essere ben peggiori. Quindi, un enorme ringraziamento alla FIA per il lavoro volto al costante miglioramento della sicurezza delle vetture. Per quel che riguarda la gara, siamo partiti dall’ottava posizione con Pierre e dalla decima con Daniil. Entrambi non hanno brillato in partenza, perdendo delle posizioni, soprattutto alla prima curva. Poi Daniil ha avuto quel contatto con Romain, che si è spostato da sinistra verso destra, urtando la ruota anteriore sinistra di Daniil e finire poi contro le barriere. Dopo la bandiera rossa, Daniil è tornato in pista con le gomme Option. Ha avuto un incidente con Stroll il quale, a mio parere, è arrivato un po’ troppo aggressivo all’interno e non credo che Daniil avrebbe potuto fare nulla per evitare il contatto. Daniil ha ricevuto una penalità di 10 secondi e la sua gara è stata così compromessa. Non era molto soddisfatto delle gomme Option, perché sentiva di non avere abbastanza grip e quindi lo abbiamo richiamato ai box per montare le gomme Base. Ma, anche con questa gomma, la vettura non è migliorata. Alla fine, ha chiuso in P11, appena fuori dalla zona punti. Con Pierre abbiamo cambiato strategia e per la ripartenza abbiamo scelto gomme Base, tenendo conto che avrebbe potuto fare una sola sosta. Era una scelta un po’ rischiosa, ma tutto ha funzionato molto bene e l’abbiamo richiamato ai box al 25° giro per montare un altro set di Base. È stata una decisione vincente, perché il pilota era davvero a suo agio con quelle gomme e ha così potuto tagliare il traguardo in sesta posizione. Pierre e il team meritano questo gratificante risultato dopo aver svolto un ottimo lavoro per l’intero fin settimana. Infine, ma non certo meno importante, è stato bello vedere un doppio podio per la Red Bull Racing. Sono molto contento per loro, soprattutto per Alex: dopo il suo incidente di venerdì, questo risultato contribuirà a rafforzare la sua fiducia”.

Session Result

POSDRIVERTEAMTIME
1Lewis HamiltonMercedes2:59:47:515
2Max VerstappenRed Bull2:59:48:769
3Alexander AlbonRed Bull2:59:55:520
4Lando NorrisMcLaren2:59:58:852
5Carlos Sainz Jr.McLaren2:59:59:302
6Pierre GaslyAlphaTauri2:59:59:457
7Daniel RicciardoRenault3:0:6:883
8Valtteri BottasMercedes3:0:7:195
9Esteban OconRenault3:0:10:318
10Charles LeclercFerrari+1 laps
11Daniil KvyatAlphaTauri+1 laps
12George RussellWilliams+1 laps
13Sebastian VettelFerrari+1 laps
14Nicholas LatifiWilliams+1 laps
15Kimi RäikkönenAlfa Romeo+1 laps
16Antonio GiovinazziAlfa Romeo+1 laps
17Kevin MagnussenHaas+1 laps
18Sergio PérezRacing Point+4 laps
DNFRomain GrosjeanHaas-
DNFLance StrollRacing Point-