Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Gara: 11° pos.

“Penso che questa sia stata una delle gare più difficili che abbia mai disputato. Io e Stoffel ci siamo toccati alla curva 3 e questo ha provocato ingenti danni al fondo e la mia vettura ha cominciato a scivolare dappertutto. Ho fatto del mio meglio e stavamo lottando per la zona punti, ma era difficilissimo guidare la macchina in quelle condizioni e sul finale non ho più avuto grip sulle gomme. È davvero un gran peccato arrivare così vicini ai punti. In questo fine settimana austriaco abbiamo portato un pacchetto aerodinamico aggiornato, ma con i danni al fondo della vettura, abbiamo perso molto carico aerodinamico e dunque non ne abbiamo una lettura chiara. Oggi avevamo l’opportunità di fare punti, dato che a pochi giri dalla fine ero ottavo, è davvero un gran peccato, ma il potenziale c’è. Adesso dobbiamo concentrarci su Silverstone, la prossima settimana, e fare un passo avanti”.

 


Brendon Hartley (STR13-04, Car 28)
Gara: Ritirato

“Abbiamo apportato alcune modifiche al bilanciamento aerodinamico rispetto alle qualifiche e oggi mi sono sentito decisamente più a mio agio con la macchina. Nella prima parte della gara sembravo faticare rispetto alle Sauber attorno a me, mentre con le gomme che man mano si usuravano la vettura migliorava. Oggi i punti erano un obiettivo difficile, ma stavo lottando con Ericsson che poi ha chiuso nono, quindi è piuttosto deludente da vedere! Oggi eravamo molto forti con la gestione delle gomme, ma poi qualcosa ha ceduto al posteriore. Inizialmente pensavo a una foratura, perché sentivo qualcosa muoversi al retrotreno, ma non sono del tutto sicuro di quale sia stato il problema. Stasera ne analizzeremo la causa e speriamo di tornare più forti di prima a Silverstone, la prossima settimana”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Brendon era in decima posizione e stava facendo un buon lavoro con la gestione delle gomme, peccato si sia dovuto ritirare per un problema non legato alla PU. Anche Pierre era in zona punti, ma nelle fasi finali le sue gomme hanno avuto un crollo prestazionale ed è scivolato giù fino all’undicesimo posto. Un vero peccato, ma ci riproveremo nel prossimo weekend di gara che inizia già il prossimo venerdì. Silverstone sarà per noi una sorta di gara di casa, considerando che la nostra base europea per la F1 è a Milton Keynes, giusto dietro l’angolo”.