Pierre Gasly (STR13-04, Car 10)
Gara: 4° pos.

“Incredibile, che giornata incredibile! La seconda gara della stagione con la Toro Rosso e la Honda…e tagliamo il traguardo in quarta posizione! È semplicemente fantastico, sono così felice! Un ringraziamento enorme a tutto il team, perché la macchina è stata fantastica! Ho battagliato con Magnussen e il ritmo è stato davvero consistente. Sfortunatamente, ho visto che entrambe le Red Bull si sono dovute fermare e quando anche Raikkonen si è ritirato, la squadra mi ha detto che avevamo l’occasione di finire in P4: così ho dato tutto, fino alla fine. La macchina è stata grandiosa fin dall’inizio di questo fine settimana, oggi ho potuto spingere a fondo e il ritmo è stato ottimo, perché sono riuscito a staccare le Haas. Ho bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare tutto, ma certamente con la squadra ci divertiremo stasera! L’inizio della corsa è stato buono: ho sorpassato Ricciardo alla prima curva, è stato grandioso. Poco dopo, quando Magnussen mi ha superato alla curva 1, sapevo che avrei dovuto sorpassarlo immediatamente perché altrimenti avrei perso tempo e sarebbe stato difficile raggiungerlo dopo. Una volta superato, sono riuscito a tenerlo dietro e a spingere, mentre cercavo di gestire le gomme, cosa che ci è riuscita abbastanza bene. Penso che il ritmo sia stato ottimo, sono semplicemente felicissimo!”.

 

 

Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Gara:13° pos. (17° dopo la penalità)

“Una giornata fantastica per la Toro Rosso, ma deludente per me. Sono riuscito a fare una buona partenza, ma poi ho avuto un piccolo contatto con Perez alla curva 4. Questo episodio non solo ha danneggiato la mia ala anteriore per il resto della corsa, ma mi è anche costato una penalità di 10 secondi. Senza quest’ultima, avevamo comodamente il passo per stare comodamente in zona punti, è stato un po’ frustrante. Un grande ringraziamento a tutti – alla Toro Rosso e alla Honda – perché dopo Melbourne abbiamo vissuto una svolta e questo fa ben sperare per le prossime gare”.

 


Franz Tost (Team Principal):

“La quarta posizione è un risultato fantastico per la Honda e per la Toro Rosso. Siamo arrivati in Bahrain con un nuovo pacchetto aerodinamico e altre modifiche da parte della Honda. All’inizio, queste novità sono state montate sulla vettura di Pierre e abbiamo notato che le prestazioni erano migliorate rispetto a Melbourne. Per tutto il venerdì, le nostre vetture hanno girato con due differenti configurazioni: Pierre con le nuove specifiche, mentre Brendon con le versioni precedenti: ma dopo alcuni run, ci siamo resi conto che gli aggiornamenti funzionavano come previsto, come calcolato dal CFD e dalla galleria del vento. Così, da sabato le vetture erano identiche. Pierre ha fatto una bella qualifica, chiudendo sesto, e per via della penalità di Hamilton – che ha perso 5 posizioni per aver sostituito il cambio – ha iniziato la gara dal quinto posto. Anche Brendon ha mostrato buone prestazioni e si è qualificato undicesimo, a solo un decimo dall’ingresso della Q3. L’inizio della gara per entrambi i piloti è stato buono. Pierre ha difeso la sua posizione e ha chiuso quarto il primo giro, poi ha combattuto ottimamente contro Magnussen e ha tenuto la sua posizione fino alla fine della corsa. Devo dire che ha tenuto il ritmo gestendo le gomme e il carburante in modo molto professionale. Sfortunatamente, Brendon ha toccato Perez poco dopo la partenza, così gli è stata inflitta una penalità di 10 secondi quando ha fatto il suo primo pit-stop, perdendo così l’opportunità di chiudere ottavo o nono. Brendon ha fatto un buon lavoro in gara, perché non è stato facile per lui recuperare girando costantemente in mezzo al traffico. Abbiamo deciso di chiamarlo ai box per un altro pit-stop per montare le supersoft ed è riuscito a chiudere il gap: probabilmente, avesse avuto altri quattro o cinque giri, avrebbe potuto raggiungere la decima posizione. In generale, siamo molto contenti di questo risultato. Arrivare quarti alla seconda gara dell’anno è davvero un segnale positivo da parte della Honda e della Red Bull Toro Rosso. Sono abbastanza fiducioso di avere tutto ciò di cui necessitiamo per mantenere questo livello di prestazioni: forse non per finire sempre quarti – perché, non dobbiamo dimenticarlo, Verstappen e Ricciardo non hanno terminato la gara – ma sono comunque convinto che i punti siano un obiettivo possibile in tutte le gare. Voglio ringraziare il reparto di Ricerca & Sviluppo della Honda, a Sakura, perché ha fatto un lavoro fantastico durante i mesi invernali, migliorando significativamente le prestazioni e l’affidabilità: il risultato è che ora stiamo lottando per le prime posizioni. Grazie anche al nostro reparto aerodinamico di Bicester, che ha fatto davvero un gran lavoro, perché tutti gli aggiornamenti hanno funzionato come previsto. Congratulazioni alla Honda e al team per l’ottimo lavoro”

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“È stata una gara davvero emozionante ed è piacevole aver visto entrambe le nostre vetture mostrare buone performance e prendere la bandiera a scacchi. Congratulazioni speciali vanno a Pierre, che ha guidato brillantemente per tutto il weekend fino a questo quarto posto, regalando alla Honda il miglior risultato da quando siamo tornati in Formula 1 nel 2015. Brendon ha guidato molto bene, cercando di rimediare ai 10 secondi di penalità, ma purtroppo questa è stata sufficiente per tenerlo lontano dalla zona punti.

Dopo le due settimane da quelle difficoltà incontrate al GP d’Australia, l’intero team – in pista, in Gran Bretagna e in Giappone – ha lavorato duramente per ottenere questo bel risultato, ampiamente meritato per tutti i nostri sforzi. Crediamo di aver fatto dei progressi, migliorando la nostra affidabilità, ed è chiaro che gli aggiornamenti aerodinamici presentati qui hanno funzionato bene. Possiamo goderci questo momento per qualche ora, poi da domani dovremo concentrarci sul prossimo appuntamento, quello di Shanghai”.