Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Gara: 9° pos.
“Sono davvero felice di essere andato a punti oggi! Ci aspettavamo un fine settimana difficile su una pista come questa, quindi conquistare due punti è un risultato positivo. La gara per me è stata piuttosto tranquilla: sono partito in decima posizione e ho superato Daniel e Kimi all’interno di curva 1, salendo così in ottava posizione. Qualche giro dopo, Valtteri mi ha passato ma sapevamo che non c’era molto che potessimo fare, quindi ho semplicemente spinto più che potevo. Alla fine abbiamo chiuso in nona posizione, un risultato soddisfacente. La vettura si è comportata bene per tutto il fine settimana e anche la Honda ha fatto davvero un buon lavoro, abbiamo sfruttato al meglio il nostro pacchetto. Cercheremo di ripeterci a Monza tra qualche giorno, su un altro tracciato che sulla carta non è adatto alle caratteristiche della nostra macchina. Ma è la nostra gara di casa e io farò del mio meglio per ottenere il miglior risultato possibile”.

 

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Gara: 14° pos.
“Non sono soddisfatto per come è andata la gara di oggi. Ho avuto un paio di bei duelli in pista, ma non è stato facile. In partenza ero alle spalle di Daniel all’uscita di curva 1, poi lui ha avuto un contatto con Kimi e ha perso la sua ala. Io sono rimasto bloccato e poi superato prima dell’Eau Rouge da una Williams e da una Sauber, ho perso posizioni nella mischia e a quel punto la mia gara non sembrava più così buona. Abbiamo allungato il primo stint per aiutare l’altra vettura a lottare per i punti, perché per me erano fuori portata. Abbiamo optato per una strategia differente rispetto a Pierre e sono partito con le mescole più dure, che sapevamo avrebbero reso la prima curva più difficile, ma aveva senso diversificare le strategie. Sono contento di voltare subito pagina con la prossima gara a Monza”.

 

Franz Tost (Team Principal):
“Sapevamo che questo fine settimana avremmo affrontato una gara difficile, perché quella di Spa è una pista che non si adatta alla nostra vettura. Quindi, siamo davvero felici di aver segnato dei punti con Pierre, che ha chiuso nono. Anche ieri abbiamo avuto una giornata discreta con le nostre macchine che si sono qualificate in P11 e P12. Siamo stati abbastanza fortunati ad evitare il brutto incidente alla prima curva, fortunatamente non abbiamo riportato danni e, soprattutto, è stato bello poter vedere che i piloti coinvolti ne sono usciti indenni. Pierre ha fatto una buona partenza e una altrettanto buona gara, controllando il suo ritmo dall’inizio e gestendo bene le gomme, meritandosi di finire in P9. Per quanto riguarda Brendon, è stato sfortunato in partenza, dove ha perso un paio di posizioni alla prima curva, dopo l’incidente. È partito con le Soft mentre Pierre montava le Supersoft, quindi hanno utilizzato due strategie diverse. La Supersoft ha funzionato meglio del previsto e questo ci ha consentito di allungare lo stint prima di montare le Soft, set con il quale abbiamo concluso la gara senza problemi. Alla fine, abbiamo conquistato due punti molto importanti per il campionato costruttori. Prossima fermata: la nostra gara di casa, in Italia!”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Possiamo essere contenti per i 2 punti conquistati su un circuito tecnicamente difficile come quello di Spa, che non ci aspettavamo si adattasse molto bene al nostro pacchetto. Pierre e Brendon hanno fatto un ottimo lavoro, godendosi un po’ di battaglie e sorpassi. Questo è un risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra e, dalla nostra parte, grazie alle power unit affidabili nel corso delle sessioni. Ora andiamo a Monza, che rappresenta un’altra grande sfida per le power unit. È anche la gara di casa per la Scuderia Toro Rosso, un ulteriore incentivo per provare a far bene”.