Daniil Kvyat (STR12-01, Car 26)
Gara: Ritirato

“È stata una giornata davvero deludente. I nostri problemi sono iniziati già durante il giro di formazione, quando il mio motore è andato in stallo e avrei dovuto raggiungere tutte le altre vetture prima della Safety Car line, ma non ho avuto modo di farlo e così mi è stata inflitta una penalità… Nonostante questo eravamo in lotta per la P9, perché il mio ritmo oggi era grandioso! Purtroppo, durante il mio pit-stop, abbiamo avuto un problema e poi ci siamo ritirati… dopo aver perso così tanto tempo ai box era troppo tardi per qualunque cosa. Oggi ho fatto tutto ciò che potevo, ma la cosa irritante è che ogni volta che mostriamo un buon ritmo succede qualcosa o qualcosa va storto… è parecchio frustrante, meritavamo di più oggi”.

 

Carlos Sainz (STR12-03, Car 55)
Gara: Ritirato

“Che partenza difficile: il mio scatto è stato buono ed ero in P12 mentre provavo a superare Fernando all’esterno di Curva 2… Lui ha avuto un’ottima trazione in uscita da quella curva, quindi mi sono concentrato sulla mia traiettoria per cercare di attaccarlo all’interno della curva successiva quando, improvvisamente, ho toccato una Haas che era alla mia destra… Devo dire che non l’avevo proprio vista, colpa di un angolo cieco nei miei specchietti, non sapevo davvero fosse lì. Se mi fossi accorto della sua presenza, naturalmente sarei stato più attento e gli avrei lasciato spazio. Una volta che ci siamo toccati, io sono stato semplicemente un passeggero: sono andato a sbattere contro le protezioni e purtroppo la mia gara è finita lì. Vorrei chiedere scusa, soprattutto a Felipe che è stato coinvolto… non ho potuto fare nulla per evitarlo. E’ stato un gran botto, ma sto bene. Purtroppo, per noi l’intero fine settimana è stato un po’ difficile, cominciando dal non aver potuto girare nelle FP1, passando per le qualifiche di ieri e l’incidente di oggi. Ma adesso è il momento di concentrarsi su Baku. Per fortuna, abbiamo 20 gare nel calendario di Formula 1 per dimenticare questo weekend!”.

 

Franz Tost (Team Principal)

 

“Il fine settimana del Gran Premio del Canada è stato davvero difficile per noi. Già ieri, durante la qualifica, non siamo riusciti a portare le vetture in Q3 e oggi abbiamo iniziato la gara dalla P11 con Daniil e dalla P13 con Carlos. Sfortunatamente, il motore di Daniil si è spento all’inizio del giro di formazione: dobbiamo capire come è potuto succedere, perché non ci sono scuse; un motore non dovrebbe mai andare in stallo e deve esserci una soluzione tecnica per evitare che accada. Il regolamento permette ai piloti di raggiungere il gruppo fino alla prima Safety Car Line, ma poiché tutti i piloti utilizzano l’intera larghezza del tracciato per scaldare le proprie gomme, per Daniil è stato difficile sorpassare per riprendere la sua posizione senza prendere dei rischi. Pertanto, non ha potuto superare Alonso prima della Safety Car line e – a quel punto – era anche troppo tardi per rientrare nella pit-lane e, dunque, è stato penalizzato. Daniil ha fatto una buona gara ed è stato davvero competitivo, inanellando ottimi tempi. Quando poi lo abbiamo chiamato ai box per il suo pit-stop, ha dovuto scontare una penalità di dieci secondi in aggiunta al drive through che aveva già ricevuto, ma c’è stato un problema con il dado alla ruota posteriore destra. A quel punto, abbiamo deciso di ritirare la vettura perché eravamo già indietro di due giri in quella fase. Per quanto riguarda Carlos, aveva fatto una discreta partenza, ma ha avuto un incidente con Grosjean alla Curva 3 ed è lì che la sua gara è finita. Purtroppo, lasciamo il Canada senza aver segnato punti e con tanto lavoro da fare per la prossima gara, che si terrà a Baku.”