Max Verstappen (STR10-02, Car 33)
Gara: 9°

“Ho fatto una buona partenza ed è stato grandioso risalire fino al sesto posto, durante il primo stint. Poi, però, abbiamo avuto alcuni problemi di surriscaldamento che hanno alzato i nostri tempi sul giro. Tuttavia, credo che dobbiamo concentrarci sugli aspetti positivi della gara di oggi: la nona posizione penso sia il miglior piazzamento che potessimo raggiungere e inoltre sono felice di aver conquistato altri punti, accorciando ancora un po’ il distacco dalla Lotus. L’atmosfera qui è stata incredibile durante tutto il fine settimana, i tifosi sono dei veri appassionati di corse: veramente incredibile da vedere!”.

Carlos Sainz (STR10-01, Car 55)
Gara: 13°

“Siamo stati abbastanza veloci nei primi due stint della gara. Avevamo optato per una strategia a due soste e tutto andava bene, anche se poi siamo stati costretti a gestire un po’ freni e motore per l’intera corsa. Quando la Safety Car è entrata in azione, sono rientrato ai box per montare un altro set di gomme Soft per il mio ultimo stint ma, di colpo e non so perché, i tempi sul giro hanno cominciato ad alzarsi e così ho iniziato a perdere terreno. Peccato, perché prima eravamo abbastanza veloci, tanto da poter superare i nostri rivali, come le due Force India, ma le caratteristiche di questo tracciato hanno reso la corsa di oggi davvero difficile. Devo dire che sono rimasto sorpreso dalla grande folla di tifosi messicani presente durante tutto il fine settimana. Ci ha dato certamente una marcia in più, è stato davvero fantastico: è proprio quello di cui la Formula 1 ha bisogno!”

Franz Tost (Team Principal)

“Prima di tutto vorrei congratularmi con gli organizzatori del Gran Premio del Messico, perché questo circuito è davvero fantastico e bellissimo e le tribune sono state colme di gente per l’intero fine settimana. L’atmosfera è stata grandiosa e penso che i tifosi avrebbero meritato una gara un po’ più interessante. Da parte nostra, non abbiamo potuto mostrare tutte le nostre potenzialità, perché abbiamo dovuto rallentare le vetture per tenere sotto controllo le temperature, perdendo così in termini di prestazioni. I piloti hanno fatto un buon lavoro. Max ha tagliato il traguardo in nona posizione e credo che questo risultato, in queste condizioni, fosse il massimo a cui potevamo puntare. Carlos ha sentito delle vibrazioni nelle fasi finali della gara e quindi non è riuscito a spingere e non ha potuto segnare dei punti. Siamo comunque riusciti ad accorciare il divario dalla Lotus di un altro punto e ora sono solo sei le lunghezze che ci separano da loro, a due gare dalla fine. Considerando il lungo rettilineo del Brasile, ci aspetta una gara non facile ad Interlagos, mentre forse Abu Dhabi si adata meglio alle nostre caratteristiche. In ogni caso, continueremo a spingere al massimo per prepararci al meglio alla sfida per la sesta posizione in campionato”.

Cedrik Staudohar (Renault Sport F1 track support leader)
“È stata una gara lunghissima! A causa delle singolari ed impegnative caratteristiche di questo circuito, abbiamo dovuto fare i conti con temperature al limite. È stato molto difficile, ma alla fine siamo riusciti a gestire tutto al meglio e portare sotto la bandiera a scacchi entrambi i piloti, con Max in zona punti. Su questo nuovo e difficile tracciato, possiamo considerarlo un risultato positivo”.