Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Gara: 11°

“Eravamo vicinissimi alla zona punti! Fin dall’inizio è stata una gara movimentata, ed era ciò che ci serviva. La mia partenza è stata particolarmente nervosa, perché mentre scaldavo la frizione, arrivando sulla griglia di partenza, il mio motore si è improvvisamente fermato. Sono riuscito a riaccenderlo proprio nel momento in cui le luci del semaforo si sono spente… e così la mia partenza non è stata delle migliori, anche se poi ho fatto un gran lavoro in curva 1, superando cinque o sei macchine! Da quel momento in avanti, abbiamo cercato di seguire una strategia opposta a quella degli altri: quando è uscita la prima Virtual Safety Car, abbiamo deciso di rimanere fuori: è stato un po’ rischioso, ma ci ha permesso di lottare per la zona punti! Alla fine, abbiamo fatto una buona gara, ma non siamo riusciti a raccogliere punti perché non avevamo il giusto passo, non perché non ci abbiamo provato. Naturalmente, adesso continueremo a lavorare sodo, guardando già al Giappone, una gara che è diventata una delle mie preferite dopo averci corso per la prima volta lo scorso anno. Inoltre, non vedo l’ora di incontrare di nuovo quella miriade di fan giapponesi che ti danno una spinta in più!”

Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Gara: 14° pos.

“Sfortunatamente la nostra gara è stata compromessa in partenza, dopo un contatto al primo giro con un’altra vettura. La mia ala anteriore si è danneggiata e, da quel momento in avanti, non potevamo sperare di fare tanto. Quando succedono queste cose è frustrante, ma è uno dei rischi che si corre quando si parte così indietro sulla griglia di partenza: a volte si riesce a starne fuori, a volte no… e oggi è andata male. Per fortuna, la gara in Giappone è già la prossima settimana, così potremo concentrarci su quella e dimenticarci di oggi”.

Franz Tost (Team Principal):

“Prima di tutto, vorrei congratularmi con la Red Bull Racing per la loro doppietta qui a Sepang, hanno fatto un lavoro fantastico! Per quanto riguarda la nostra gara, semplicemente non abbiamo avuto il giusto passo per l’intero fine settimana, motivo per il quale partivamo da P15 e P16 in griglia di partenza. Purtroppo, Daniil ha toccato la Renault di Magnussen in partenza, tra la prima e la seconda curva. Di conseguenza, è dovuto rientrare per cambiare l’ala e da lì in avanti la sua corsa era sostanzialmente rovinata. Carlos ha mostrato d’essere competitivo. Ha fatto una buona partenza, guadagnando molte posizioni durante il primo giro, passando dalla sedicesima all’undicesima. Durante la gara, e prima della sua sosta, è stato in grado di correre per la sesta posizione e mantenerla per un po’. Nelle fasi finali della gara siamo stati semplicemente troppo lenti per tenerla e, alla fine, ha tagliato il traguardo undicesimo. Naturalmente, i lunghi rettilinei qui non ci hanno aiutato. Ora dobbiamo restare concentrati per fare un buon lavoro in Giappone, la prossima settimana”.