Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Gara: 10° pos.

“Sono felice per come è andata oggi. All’inizio ho perso un po’ di tempo alle spalle della Williams, poi però ho affrontato delle sfide divertenti. Con la mescola più dura abbiamo avuto sicuramente un buon passo, ma ho faticato quando abbiamo montato le Ultrasoft. Mi è dispiaciuto perdere una posizione a favore di Grosjean, ma ha avuto molto più ritmo rispetto a me. Quando è arrivata la pioggia siamo rimasti fuori ed è stata la scelta giusta. Durante quelle fasi con condizioni mutevoli, tra me e la squadra c’è stata un’ottima comunicazione che alla fine ha pagato. Ho anche usato parte della mia esperienza maturata nelle gare di endurance per aiutare il team a scegliere cosa fare, quindi sono davvero felice di quello che ho fatto e di aver conquistato un punto”.

 

 
Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Gara: 14° pos.

“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile oggi, partendo dal fondo per via della penalità rimediata dopo la sostituzione tattica del motore. Quindi, non avendo molto da perdere, potevamo essere un po’ più aggressivi con la nostra strategia. Il meteo ha reso le cose molto complicate e siamo stati sfortunati perché ci aspettavamo altra pioggia, così abbiamo azzardato nel montare le gomme da bagnato… ma la pioggia intensa non è arrivata. E quando sulla pista asciutta la gomma wet ha iniziato a surriscaldarsi, siamo stati costretti a fare una sosta aggiuntiva per rimontare le ultasoft. Questo non ha aiutato, ma abbiamo dovuto correre il rischio. Semplicemente oggi non era la nostra giornata, quindi ci resetteremo per concentrarci pienamente sul prossimo appuntamento di Budapest, la prossima settimana”.

 

Franz Tost (Team Principal):
“Partire dal fondo dello schieramento non è stato certo un compito semplice, ma entrambi i piloti sono riusciti a fare una buona partenza e poi, durante la gara, hanno mostrato una prestazione rispettabile. Alla fine, è positivo vedere Brendon conquistare un punto. Per quanto riguarda Pierre, abbiamo deciso di rischiare e chiamarlo ai box per montare le full wet, perché la possibilità che arrivasse la pioggia intensa era molto alta, però purtroppo non è arrivata. Mi dispiace per Pierre, ma ci sono delle occasioni in cui si deve osare e oggi era una di quelle. La nostra performance è migliorata durante la corsa e siamo riusciti a fare dei buoni tempi sul giro, questo ci rende fiduciosi di poter fare un’altra bella prestazione a Budapest”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“L’arrivo della pioggia ha cambiato la storia di questa gara. È stato bello vedere entrambe le nostre vetture passare sotto la bandiera a scacchi. Brendon ha fatto un buon lavoro, recuperando dalla sedicesima posizione in griglia fino alla decima, conquistando un punto meritato. Tuttavia, guardiamo già al prossimo GP in Ungheria della prossima settimana: sappiamo che nelle ultime gare non siamo stati competitivi e dobbiamo lavorare duro per migliorare le nostre prestazioni nel complesso”.