Pierre Gasly (STR13-05, Car 10)
Gara: 7°

“Il mio primo GP di Monaco in Formula 1 e la mia seconda volta a punti: onestamente, è stata una gara fantastica! Partendo dalla P10, sapevamo che poteva essere una corsa difficile, ma la vettura è stata così veloce! Ho gestito le gomme fin dall’inizio e quando ho avuto pista libera ho potuto spingere a fondo, perché ero a mio agio con la vettura. Dopo la sosta siamo riusciti a stare davanti agli altri e ho lottato duramente per tenere dietro Hulkenberg, perché sappiamo che a Monaco è difficile passare. Ho solo cercato di rimanere concentrato e non commettere errori, perché alla fine le gomme erano piuttosto usurate: non è stato semplice, ma siamo riusciti a chiudere in P7. Sono semplicemente felicissimo!

Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Gara: Ritirato

“È stata una gara difficile, partendo dalla P15. Ho fatto una partenza piuttosto buona, ma ho danneggiato la mia ala anteriore al primo giro, alla curva 5, ed è stato irritante. Da quel momento in poi è stata tutta in salita, con la mancanza di carico all’anteriore le gomme si sono usurate rapidamente, ma abbiamo tenuto duro e fatto un grande sforzo per far durare le Ultrasoft fino alla fine. Abbiamo anticipato la sosta per fare un undercut, ed è stata una buona strategia, verso la fine della gara stavo raggiungendo Carlos per la P10, ma sono stato colpito da dietro da una Sauber. Charles e io abbiamo parlato poco dopo l’incidente e mi ha spiegato che aveva perso i freni: è frustrante, ma anche questa è Monaco. Siamo stati forti per tutto il fine settimana, a parte la Q1 dove non siamo riusciti a mettere tutto insieme. Ero felice per come stavo guidando oggi, ma alla fine non è stato destino”.

Franz Tost (Team Principal):

“Prima di tutto, congratulazioni alla Red Bull Racing per questa fantastica vittoria. Ricciardo la meritava più di chiunque altro e sono felice per lui e per la Red Bull che ha trionfato in questa importante e prestagiosa gara, qui a Monaco. Da giovedì siamo stati abbastanza competitivi, ma sfortunatamente non abbiamo tirato fuori il massimo dal nostro pacchetto in qualifica, ma ciò che conta è la gara. Pierre Gasly ha fatto un lavoro fantastico chiudendo in settimana posizione: ha controllato la corsa fin dalla partenza e poi si è preso cura delle sue gomme. Tenendo conto che era la sua prima volta a Monaco su una vettura di Formula 1, ha gestito gli pneumatici in maniera molto professionale, quindi abbiamo potuto lasciarlo fuori con le Hypersoft. Anche la strategia è stata assolutamente corretta, rientrando molto tardi e rientrando in settima posizione. Brendon Hartley era molto vicino a fare punti, ma sfortunatamente è stato travolto da Leclerc e non è riuscito a finire la gara. Non vediamo l’ora che arrivi il Canada, dove ci aspettiamo una prestazione simile a quella vista a Monaco”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Nella gara di oggi, con Gasly abbiamo mantenuto lo slancio di ieri in qualifica e chiuso la gara in una posizione migliore rispetto a quella di partenza, ed è sempre positivo qui a Monaco. Questa è stata una grande performance da parte di tutto il team, ma gran parte del merito è di Pierre che ha guidato in maniera fantastica. Sul fronte della power unit, abbiamo fatto tutto per bene, compresa la gestione dell’energia e la guidabilità, specifiche per questa insolita pista. Non c’è molto altro da aggiungere, a parte che siamo contenti dell’affidabilità che ci ha accompagnati, ancora una volta, per tutto il weekend”.