Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Gara: 12° pos.
“Ho fatto una partenza pulita e guadagnato alcune posizioni nel corso del primo giro. I meccanici hanno fatto un lavoro incredibile per preparare la vettura per oggi: hanno completato la scorsa notte e questa mattina hanno dovuto lavorare sull’assetto della macchina. Abbiamo deciso di effettuare la prima sosta quando è entrata la prima safety car, montando direttamente le medie e proseguire fino alla fine con un solo pit. Ha funzionato, ma all’inizio abbiamo perso un paio di posizioni. Oggi è stata dura fare dei sorpassi, penso che alcune delle vetture attorno a noi avessero un po’ più di velocità massima che ci ha reso la vita difficile. Alla fine, ho fatto un bel sorpasso su Marcus, conquistando la dodicesima posizione. E se fossi riuscito a passarlo un po’ prima, avrei avuto delle chance di lottare per l’undicesimo posto, perché avevo il ritmo sul finire della gara”.

 

Pierre Gasly (STR13-04, Car 10)
Gara: ritirato
“Partendo dalla P12 – appena due posizioni fuori dai primi dieci – chiaramente l’obiettivo era la zona punti. Sfortunatamente, non siamo riusciti a ottenere alcun risultato. È solamente la quinta gara della stagione, ma questa è un’occasione mancata. L’incidente alla partenza con Romain è stato un disastro: ho visto dello spazio all’interno e ho cercato di tagliare il più possibile la curva, ma improvvisamente è piombato verso di noi, buttando fuori sia me che Nico. Sembra che ogni weekend debba avere una scarica d’adrenalina con vari incidenti! Chiaramente, è un gran peccato non aver potuto lottare con gli altri per ottenere un buon risultato. Lo schianto è stato duro, ma sto bene, sono solamente deluso di essere rimasto fuori al primo giro, perché si lavora tutto il weekend in vista della gara per fare dei punti, ma oggi l’entusiasmo è sparito piuttosto rapidamente. Adesso ci concentreremo sui test della prossima settimana”.

 

Franz Tost (Team Principal):
“Sfortunatamente, questo non era il nostro fine settimana. Ieri abbiamo affrontato quel brutto incidente di Brendon, in qualifica. E nella gara di oggi, recuperare posizioni è stato difficile perché – come sappiamo – a Barcellona non è facile sorpassare. Pierre è stato sfortunato al via della gara, non ha potuto fare nulla per evitare l’incidente con Grosjean. Un episodio sfortunato sia per lui che per la squadra, perché penso proprio che oggi avrebbe potuto segnare dei punti. Il fatto è che qui non avevamo il passo. Adesso dobbiamo concentrarci su Monaco, mirando a tornare in zona punti”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Prima della gara, speravamo nei punti tenendo conto che Pierre partiva dalla dodicesima posizione sulla griglia. Sfortunatamente, non per colpa sua, è stato coinvolto nell’incidente con Grosjean e si è dovuto ritirare già nel corso del primo giro. L’intero team ha fatto un gran lavoro la scorsa notte per riparare la vettura di Brendon dopo il suo incidente, permettendogli di partecipare e finire la gara. Dopo la bandiera a scacchi, Brendon si è immediatamente fermato perché avevamo notato un’anomalia nella telemetria, ma niente di serio. Adesso ci aspetta una settimana intensa, con due giorni di prove a Barcellona, mentre ci prepareremo per la prossima gara a Monaco”.