Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Gara: 15° pos.

“Chiaramente non è la giornata che volevamo. All’inizio della gara sono rimasto bloccato sia alla prima che alla seconda curva e ho perso un paio di posizioni. Poco dopo ho avuto un incidente con Fernando e il mio fondo si è danneggiato sul lato destro e, più avanti, ho avuto un altro contatto con Daniel che ha compromesso il retrotreno. In queste condizioni, la macchina scivolava dappertutto e la gara era praticamente finita per me, è stato molto difficile arrivare fino alla fine. Sapevamo che questa sarebbe stata una gara difficile per noi, ma il danno alla vettura ha reso tutto più complicato. Ho fatto del mio meglio, ma abbiamo perso il ritmo che avevamo mostrato durante il fine settimana. Adesso devo voltare pagina e concentrarmi su Singapore, una pista sulla quale possiamo fare molto bene”.

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Gara: ritirato

“Non vedevo l’ora di correre il mio primo GP a Monza. Per tutto il weekend mi sono sentito competitivo e in qualifica ero davvero molto vicino a Pierre, anche se poi sono partito alcune posizioni più indietro sulla griglia di partenza. Ero fiducioso di poter fare una gara consistente. Sfortunatamente, appena si sono spenti i semafori, Ericsson si è spostato un po’ a sinistra nel tentativo di passarmi. La sua non è stata una manovra troppo aggressiva, ma è bastata per mettere fine alla mia gara ancora prima della prima curva. Dall’esterno è stata una bella corsa, ma ovviamente avrei preferito essere in pista e poter tagliare il traguardo”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Un risultato deludente nella gara di casa del team, in parte causato da due incidenti nelle quali sono state coinvolte entrambe le vetture. Nel caso di Brendon, tutto è accaduto proprio subito dopo la partenza: è stato colpito da una Sauber e si è dovuto ritirare. Per quanto riguarda Pierre, ha avuto un contatto con una McLaren dopo il periodo di safety car e questo ha sbilanciato completamente la sua vettura. Di conseguenza, non ha potuto ripetere il ritmo che aveva mostrato durante il resto del weekend. Non è stato il miglior modo per chiudere la parte europea di questa stagione, ma adesso ci concentreremo solo sulle prossime gare, a cominciare da quella di Singapore, su una pista che dovrebbe essere più adatta alle caratteristiche del nostro pacchetto”.