La domanda più gettonata del weekend è stata “cosa farai durante la pausa estiva?”. Tuttavia, non è ancora arrivato il momento di rilassarsi. Abbiamo davanti ancora due giorni di test sul circuito di Budapest, martedì e mercoledì. Brendon guiderà l’intera giornata di martedì e sarà in pista anche mercoledì mattina, mentre nel pomeriggio toccherà a Pierre mettersi al volante.

Un programma molto intenso, che la nostra crew affronterà con entusiasmo, galvanizzata dall’eccellente risultato di domenica. Pierre ha iniziato e chiuso il GP d’Ungheria in sesta posizione, ma questo non basta per rendere l’idea dell’importanza di questo risultato. Prima di tutto, tenendo conto di quanto è difficile superare su questa pista stretta, mantenere la posizione in griglia non è un’impresa da poco. In secondo luogo, il nostro pilota francese è stato l’unico a non essere doppiato dalle cinque vetture davanti a lui e considerando che erano tutte quelle dei top team, siamo stati i “the best of the rest” della domenica: i migliori degli altri. Brendon è stato meno fortunato e, partendo ottavo, avrebbe potuto finire in zona punti. Tuttavia, dobbiamo giustamente dare merito alla McLaren di aver messo in atto una strategia intelligente, facendo un primo stint molto lungo per sopravanzare diverse macchie, tra cui quella di Brendon, per poi andare ai box per il cambio gomme. Anche se il nostro Kiwi ha chiuso praticamente negli scarichi delle vetture davanti a lui, ha dovuto accontentarsi dell’undicesima posizione.

La sesta posizione di Pierre è una grande ricompensa per tutto il duro lavoro svolto da ogni membro della nostra squadra e dai colleghi della Honda: davvero un ottimo modo per andare in vacanza. Il rapporto tra noi e il nostro partner motorista continua ad evolversi e la dimostrazione è il modo in cui tutti hanno lavorato in piena sintonia per permettere a Pierre e Brendon di entrare nella top ten, durante le qualifiche di sabato, nonostante le difficili e mutevoli condizioni di bagnato-asciutto-bagnato.

Mentre parte del team sta per affrontare i due giorni di test in Ungheria, in quel di Faenza e Bicester si continua a lavorare a pieno regime così che, nel momento in cui ci fermeremo per lo shutdown ufficiale della F1, tutto sarà pronto per affrontare l’inizio della seconda parte dell’anno. Avremo giusto un paio di giorni di lavoro prima che arrivi il momento di un altro back-to-back! La seconda parte della stagione riprenderà infatti con due grandi classiche di tutti i tempi: il Gran Premio del Belgio e quello d’Italia. Anche in vacanza, potrete stare certi che Spa e Monza saranno nei nostri pensieri.