Ci si preoccupava dei possibili problemi in partenza, a seguito delle nuove restrizioni relative alle comunicazioni ai piloti, da parte del muretto, in merito alle regolazioni della frizione: tutto ok invece per Verstappen. Partito dalla 18esima posizione a causa della penalità per il cambio del motore, nel primo di 43 giri aveva già guadagnato 5 posizioni, passando sulla linea del traguardo 12esimo. La distanza di gara è stata infatti ridotta di una tornata, delle 44 previste, come conseguenza del giro di formazione addizionale, resosi necessario per il problema di Hulkenberg durante la prima procedura di partenza.

L’olandese era salito in ottava posizione, quando è entrato ai box al nono giro, per montare un nuovo set di gomme Soft. Anche al giro 21, quando è entrato per sostituirle con le Prime, era ottavo. Terza e ultima sosta, ancora per le Soft, al giro 32: sette tornate più tardi ha sorpassato Bottas, prendendosi la nona piazza. Quando Vettel ha avuto il problema alla gomma posteriore destra, sulla sua Ferrari, Max è tornato all’ottavo posto sfiorando poi, durante l’ultimo giro, persino il settimo. Dopo aver lanciato l’attacco a Raikkonen però, ha dovuto allungare la frenata e perso downforce alle spalle della Williams di Massa e così il finlandese ha potuto mantenere il suo vantaggio.

Durante il giro di formazione, dopo aver informato la squadra via radio che avvertiva un calo di potenza, Sainz è rientrato ai box, dove i meccanici hanno risolto il suo problema. A quel punto, è tornato in pista ma aveva ormai due giri di ritardo dal leader. Verso la fine, tramontata ogni speranza di una safety car o dell’arrivo della pioggia – che gli avrebbero dato la possibilità di finire in zona punti – la squadra lo ha richiamato ai box per ritirarsi e preservare così il motore.

Lewis Hamilton è stato leader indiscusso della gara, conquistando la sesta vittoria in stagione, mentre il suo compagno di squadra, Nico Rosberg è passato sotto la bandiera scacchi ancora in seconda posizione. Dopo aver ottenuto delle buone prestazioni per tutto il weekend, Romain Grosjean ha conquistato un meritato terzo posto per la Lotus, sopravanzando Vettel, vittima dello scoppio di uno pneumatico, mentre Daniil Kvyat ha chiuso quarto per la Infiniti Red Bull Racing.

Tra due settimane sarà il momento di una delle nostre gare preferite: il Gran Premio d’Italia, la nostra gara di casa, poco distante dalla nostra factory di Faenza. Siate certi che tutta la squadra darà il massimo per ottenere il miglior risultato possibile davanti al pubblico di casa.