In generale, è stata una buona giornata, migliore per Carlos che per Max: considerando che l’olandese è stato privato di parte del suo tempo in pista durante la seconda sessione a causa di un problema alla batteria, che si è scoperto poi essere dovuto a un sensore malfunzionante. Il loro bottino di giornata è quantificabile in 73 giri per lo spagnolo contro i soli 37 del suo compagno di squadra. Tuttavia, entrambi hanno svolto un lavoro eccellente, se non altro perché le due monoposto hanno concluso la giornata tutte intere, che di per sé è un risultato all’Albert Park. In quanto circuito semi-permanente, infatti, il tracciato non è usato durante l’anno e questo lo rende molto scivoloso durante il primo giorno di prove. Carlos ha fatto un piccolo testacoda durante la seconda sessione, ma ha evitato il contatto con le barriere.

Considerando che i regolamenti tecnici sono piuttosto simili a quelli del 2014 e che la scorsa stagione sembra finita e immediatamente ricominciata, non è una gran sorpresa trovare la Mercedes in cima alla classifica dei tempi, con Nico Rosberg davanti al Campione del Mondo, Lewis Hamilton. Tuttavia, così come visto nei test invernali, la Ferrari sembra star attraversando una sorta di rinascita, con Sebastian Vettel terzo, davanti a Kimi Raikkonen. Valtteri Bottas ha chiuso in quinta posizione per la Williams, mentre al sesto posto troviamo il nostro ex pilota Daniil Kvyat, che questo weekend debutta a bordo della Infiniti Red Bull Racing.

Come al solito, gli organizzatori sono stati in grado di mettere in piedi uno spettacolo fantastico per la grande folla presente già dal venerdì. Questo è il luogo ideale per iniziare la stagione e domani l’eccitazione salirà ancora, quando Carlos e Max affronteranno la prima qualifica in F1, ma dopo un’altra ore di prove libere utile per lavorare sulla STR10.