Proprio nei nuovi spazi dell’hospitality, Carlos Sainz ha oggi parlato con la stampa di questa sua prima esperienza qui in Brasile. “È bello vedere finalmente questa leggendaria pista brasiliana”, ha detto il pilota spagnolo. “Anche utilizzando il miglior simulatore, non puoi mai avere un quadro chiaro dei saliscendi della pista, finché non ci cammini sopra. È impressionante”. E sulle possibilità di fare una bella gara domenica, ha aggiunto: “Tutto dipenderà dalle nostre performance nel terzo settore, perché penso che nei primi due la nostra vettura si adatterà bene. Possiamo far bene in qualifica, mentre in gara potremmo avere qualche difficoltà in più, anche se ci sono molte curve adatte a noi. Mi aspetto che il nostro livello di prestazioni sia molto simile a quello avuto negli ultimi due round”.

“Le ultime gare sono state piuttosto “interessanti” per me, anche se quella in Messico abbiamo corso per limitare i danni. Saremo sicuramente più preparati il prossimo anno. Nei due Gran Premi precedenti a quello di Città del Messico, si è trattato per me di tornare in corsa dopo due grandi impatti. Complessivamente, nelle ultime corse sento di aver fatto un passo in avanti, soprattutto con la mia guida in gara, che da Singapore in poi è migliorata: questo mi dà fiducia in vista di domenica.

Max Verstappen è stato uno dei piloti chiamati dalla FIA alla conferenza stampa di oggi e gli è stato chiesto se e in cosa la sua guida sia cambiata nel corso di quest’anno, quando mancano solo due gare al termine della sua prima stagione di F1. “Penso che sia migliorata in ogni ambito”, ha sottolineato l’olandese. “La F1 è stato un grande salto, soprattutto considerando che avevo corso una sola stagione nelle categorie minori. In termini di velocità pura ci sono, ma ora ho bisogno di migliorare tutte le altre aree e credo di star affrontando la cosa abbastanza bene. Quindi, in generale, sono piuttosto contento di come sta andando questa stagione: forse la qualifica è il settore dove sono cresciuto di più, in quanto adesso ho una migliore comprensione delle gomme. Ma sono ancora molto giovane e ho un sacco di cose da imparare”.