Come è andato il Virtual GP? Raccontaci la tua esperienza.
Ho provato davvero tante emozioni, sono felice dell’esperienza che ho vissuto al Virtual GP della Cina. Devo ammetterlo, non è stato facile, ma volevo ringraziare il team, perché grazie alla professionalità delle persone che mi hanno supportato ho affrontato nel migliore dei modi questa sfida.

Avresti mai pensato di prendere parte a una gara ufficiale di F1, seppur virtuale?
Sinceramente no, non mi sarei mai aspettato una cosa del genere!

Cosa ne pensi degli Esports e di eventi come il Virtual Grand Prix?
È un mondo molto affascinante, anche solo per le opportunità che offre: ad esempio, ha permesso a me, grande appassionato di F1, di correre con veri e propri campioni della disciplina senza il bisogno di scendere in pista. Credo che l’idea che ci si fa di questo mondo sia anche legata alla passione che si prova nei suoi confronti: a me, ad esempio, i videogiochi piacciono molto, quindi trovo tutto ciò davvero interessante.

Come e quando è nata la tua passione per i videogiochi?
Ce l’ho sin da piccolo, io e mio fratello abbiamo iniziato a giocare in tenera età.

Sei un giocatore “da divano”, o giochi anche su telefono o in mobilità?
Sono uno di quei giocatori con la postazione da gaming “seria”! (ride)

Sei anche appassionato di giochi di calcio: ti è mai capitato di studiare qualche strategia sul gioco e di replicarla sul campo?
In realtà no. Anzi, mi capita il contrario, ovvero di comportarmi nel gioco come farei sul campo.

Potete rivedere tutto il Virtual GP della Cina, cliccando qui.