Il più giovane pilota in griglia ha completato la sua stagione da rookie, come ci si sente?
Non ho mai pensato alla mia età e al fatto che fossi il più giovane sulla griglia di partenza. Devi solo credere in te stesso e io ho semplicemente fatto ciò che ero abituato a fare in F3 e in go-kart. L’unica differenza di quest’anno è che ho guidato una monoposto più grande e più veloce. Certamente ti metti in discussione e ti chiedi: “Posso farlo?”. Ma questo accade in qualsiasi serie del motorsport. Sono una ragazzo molto tranquillo e mi sono detto “vediamo cosa succede”. Ho fatto la stessa cosa quando ho iniziato sui go-kart, perché non si sa mai a cosa vai incontro o quanto riuscirai a fare bene.

Hai superato le tue aspettative?
Un po’ credo di sì. Cioè, ho segnato più punti di quanto mi aspettassi, quindi in questo senso è andata meglio di quanto potessi immaginare, all’inizio dell’anno. Sono davvero contento! Direi che sono stato piuttosto costante durante l’intera stagione e questo non è sempre facile per un debuttante.

Qual è stato il momento clou della tua stagione e quali pensi siano stati i tuoi traguardi più importanti?
Ho avuto diversi buoni momenti, e la cosa mi rende piuttosto felice! Ma se dovessi sceglierne uno, penso che Austin sia stata la mia gara migliore: completa, veloce, con manovre pulite e un quarto posto finale. Penso che, in generale, ho imparato molto quest’anno e ho acquisito molta esperienza e conoscenza della vettura, dei circuiti… e della Formula 1 in generale. Avere Carlos come compagno di squadra è stato un bene. Lui è uno che ti mette pressione e questo mi piace. Bisogna avere qualcuno che ti spinge a dare il massimo in pista.

Quali sono i tuoi piani per questo inverno?
Prima mi godrò un po’ di vacanze e da gennaio in poi mi concentrerò interamente sulla preparazione fisica, in vista della nuova stagione. Il mio obiettivo per il 2016 è provare a fare meglio di quest’anno.

E noi, di certo, non vediamo l’ora di vederti di nuovo in azione Max!