“Appena conclusa la stagione 2016, ho subito iniziato a lavorare per il 2017”, ha ammesso il pilota russo della Scuderia Toro Rosso. “Dopo aver partecipato ad alcuni eventi di fine anno, ho avuto la possibilità di godermi un po’ di tempo libero, ma con il mio personal trainer abbiamo trovato il tempo per gli allenamenti anche prima e durante il periodo di Natale. Praticamente non ho mai smesso di lavorare”.

Non a caso, per quest’inverno, sul passaporto di Daniil non troverete nessun timbro proveniente da posti esotici. “Mi sono allenato a Monaco, che ormai è la mia base, perché sappiamo già dove sono i migliori posti per correre e così via…”, ha affermato. “Lì mi sento a mio agio. Ma ho comunque trascorso alcune belle giornate di relax in Europa. Ho fatto qualche bella gita in auto con la mia ragazza: Capodanno a Roma, poi un salto a Firenze, Lugano, e nuovamente Monaco per riprendere gli allenamenti”.

Attualmente Daniil è in frequente contatto con i suoi ingegneri di Faenza e lo stesso pilota ha ammesso che è stato difficile non sentirli durante le vacanze. “Ho un rapporto abbastanza stretto con i miei ingegneri, per questo motivo ho voluto lasciarli un po’ in pace per Natale e Capodanno. Dopodiché abbiamo ripreso a sentirci spesso ed è bello sapere che in factory si sta già lavorando sodo. Soprattutto sarà opportuno ricontrollare le misure del mio sedile, dato che ultimamente ho mangiato un po’”.

Del resto, le calorie extra costituiscono una parte fondamentale della preparazione alla guida delle vetture 2017, che dovrebbero essere fisicamente molto più impegnative rispetto alle macchine degli anni precedenti, data la maggiore velocità e il maggior carico aerodinamico che produrranno. “In teoria le vetture dovrebbero essere ben più veloci: quindi dovremmo essere in ottima forma e pronti ad affrontare le lunghissime sessioni di test di Barcellona”, ha confermato Daniil. “Ci stiamo preparando con allenamenti dal carico maggiore, che comunque alla fine non è poi così diverso da quanto fatto l’anno scorso; ne abbiamo aumentato un po’ la frequenza, iniziando già a Dicembre, in quello che solitamente sarebbe stato tempo libero. Per me è più importante portare a casa i risultati. Preferisco di gran lunga impegnarmi per mettermi in forma rispetto ad andare in giro a festeggiare, soprattutto se l’obiettivo finale è quello di guidare una F1! Quindi è sempre un piacere lavorare per ottenere dei buoni risultati. E quando sai che hai svolto la preparazione nel miglior modo possibile, allora sai che puoi affrontare qualsiasi cosa con serenità”.

Daniil è stato così impegnato a raggiungere la forma ottimale che non è nemmeno tornato a casa in Russia per festeggiare la fine dell’anno. “La mia famiglia e la mia ragazza sono venuti a trascorrere il Natale con me a Monaco. Hanno capito che volevo continuare a lavorare, così in qualche modo si sono trovati un po’ tutti coinvolti nel mio programma di allenamento. In questo modo però hanno potuto sperimentare un Natale europeo!”