STR6 – 2011
L’inizio della nuova decade fu segnato dall’abolizione di molte delle soluzioni tecniche più interessanti viste negli anni precedenti: stop ai doppi diffusori, niente F-duct e niente “pinne” sull’ala posteriore. Fu inoltre vietata la variazione dell’incidenza dell’ala anteriore, e, nel tentativo di ridurre ulteriormente i costi, ad ogni pilota fu concesso di usare solo cinque trasmissioni a stagione. Un altro obiettivo fondamentale, oltre a contenere l’esborso dei team, fu quello di migliorare lo spettacolo: per questo motivo, ai piloti fu fornito uno strumento per facilitare i sorpassi, il DRS (Drag Reduction System). Il 2011 vide anche il ritorno del KERS, dopo un anno di assenza. Il team concluse la stagione all’ottavo posto in classifica Costruttori.

STR7 – 2012
La vettura mostrò subito del potenziale, cogliendo punti nelle prime due gare della stagione. Dopo la pausa estiva, gli aggiornamenti introdotti diedero i propri frutti, e la monoposto riuscì ad arrivare tra i primi dieci al traguardo in otto occasioni da quel momento alla fine della stagione. James Key fu nominato Direttore Tecnico del team nel settembre di quest’anno.


(STR6 & STR7)

STR8 – 2013
Il 2013 fu un anno piuttosto tranquillo per quanto riguarda il regolamento, cui vennero apportate poche modifiche, la più importante delle quali fu l’abolizione del doppio diffusore. Si trattò della fine dell’era dei motori ad aspirazione naturale, e dell’ultima stagione in cui la Scuderia Toro Rosso si servì del motore Ferrari. Tra i risultati degni di nota per noi ricordiamo il sesto posto in Canada di Vergne e la quinta piazza in qualifica per Ricciardo a Silverstone.

STR9 – 2014
L’inizio di una nuova era! I motori diventano power unit, e su quella della Scuderia Toro Rosso spunta una nuova firma: il 2014 segna infatti l’inizio della partnership con Renault. La Formula 1 cerca adesso di diventare più “ecologica”, adottando motori turbocompressi da 1,6 litri legati a sistemi di recupero dell’energia, in frenata e dai gas di scarico. La potenza viene “tradotta” attraverso una trasmissione ad otto rapporti, e a ciascun pilota è concesso l’utilizzo di sole cinque power unit durante le 19 gare della stagione. Questi cambiamenti hanno permesso alla Scuderia, nei limiti delle regole, di ricominciare a collaborare con Red Bull Racing, lavorando alle sinergie dovute all’utilizzo dello stesso propulsore. La preparazione invernale per la nuova stagione non è stata facile ma, nonostante alcune difficoltà tecniche riscontrate durante l’anno, la STR09 si è poi rivelata una buona monoposto, in grado di conseguire buoni risultati.


(STR8 & STR9)

Domani l’attesa sarà finita! La nostra STR10 verrà presentata alle 17 sul circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna.
Seguiteci anche sui nostri canali social: Facebook, Twitter, G+, Instagram e You Tube!