Tutto ciò influenzerà molto il lavoro delle squadre: dal semplice fatto che le vetture occuperanno più spazio nei box alle operazioni di pit-stop, durante le quali i meccanici dovranno abituarsi a sollevare ruote più grandi e pesanti. Senza parlare del maggiore sforzo fisico che i piloti dovranno fare per guidare questi mostri che, per gli appassionati della F1 d’un tempo, rievocheranno le vetture anni ’80. Dalle foto si può apprezzare la differenza di dimensione fra gli pneumatici 2017 e 2016: i primi sono stati impilati partendo dalle gomme anteriori, mentre i secondi dalle posteriori.


(Da sinistra: pneumatici 2017 e 2016 a confronto; pit-stop practice con gomme nuove)

Inoltre, l’aumento delle dimensioni delle nostre auto ha avuto anche altri effetti collaterali. In particolare legati alla necessità di dotarsi di nuovi imballi e contenitori per tutto il materiale: dal telaio alle ali, dal fondo ai cerchioni. La maggior parte del nuovo equipaggiamento è necessario per il trasporto aereo, perché avere a che fare con vettura e componenti più grandi è un po’ meno complesso invece per la logistica durante le corse europee, anche se abbiamo dovuto comunque modificare i camion per far fronte alle nuove necessità. Per il trasporto marittimo e aereo abbiamo dovuto acquistare nuove casse. In primo luogo, abbiamo costruito nuove gabbie in alluminio per il trasporto dei telai. Anche i musetti hanno nuovi box, con differenti punti di ancoraggio. Abbiamo dovuto rifare le casse che contengono i cerchi per far fronte alla maggiore larghezza e, per inciso, abbiamo anche dovuto prendere termocoperte più grandi.

Anche altre apparecchiature in garage sono state modificate, come i carrelli per il trasporto delle componenti della carrozzeria o quelli, completamente nuovi, per trasferire cerchi e pneumatici dall’area Pirelli, nel paddock, fino al nostro garage e magazzino. Nonostante non ci siano cambiamenti regolamentari che interessano le power unit, a seguito del nostro passaggio alla motorizzazione Renault, anche in questo campo siamo intervenuti con nuovi supporti. Tenendo conto che i garage dei 20 circuiti del calendario di F1 non sono cambiati rispetto allo scorso anno, abbiamo ridisegnato il layout dei nostri box per ottimizzare il prezioso spazio intorno alle nostre macchine, così da far lavorare i meccanici in maniera confortevole, nonostante il grande ingombro delle due STR12. Infine, il kit che utilizziamo per verificare che le nostre vetture siano in linea con le misure regolamentari è stato aggiornato alle nuove dimensioni, in particolar modo i modelli usati per verificare le dimensioni delle ali anteriori, posteriori e del fondo.