Ieri, un altro posto, altrettanto iconico ed evocativo, è stato aggiunto a questa speciale lista. Il nostro Max Verstappen si è messo alla guida di una Red Bull Racing RB7 – monoposto Campione del Mondo 2011 – sulle nevi della famosa montagna di Hahnenkamm, in Austria, conosciuta anche come una delle più tecniche ed impegnative piste di sci al mondo. L’olandese, in una giornata limpida e soleggiata, ha affrontato una sezione della pista in salita.

Tutto lo staff è arrivato sul posto alcuni giorni prima, in quanto far girare una monoposto di Formula 1 in condizioni di freddo estremo e far funzionare tutto a oltre 1700 metri d’altitudine, e sulla neve, ha richiesto specifici accorgimenti. Solamente poter parlare di una monoposto su una montagna sembrava un’impresa pazzesca, come d’altronde sono già state le acrobazie targate Red Bull in passato: la vettura è stata trasportata in elicottero, volando così sopra le seggiovie e atterrando sul punto di partenza grazie ad un elicottero.
Correre in un clima molto caldo non è inusuale per la Formula 1, ma mai nessun Gran Premio si è disputato in condizioni in cui il termometro è costantemente sotto lo zero. Per poterlo fare senza problemi, la vettura è stata dotata di una speciale mappatura del motore: possiamo garantirvi che non c’è alcun modo di scaricare tutti gli 800 cavalli di potenza sulla neve compatta o sul ghiaccio, utilizzando pneumatici normali. Il piano originale prevedeva l’utilizzo di gomme chiodate, come quelle utilizzate nei rally, ma il giorno prima è caduta delle neve fresca sull’area ghiacciata del Hahnenkamm dove, la prossima settimana, si terrà la famosa gara di discesa libera. A quel punto, la superficie era troppo morbida per le sole borchie e si è scelto così di montare anche delle catene da neve speciali, realizzate durante la notte.

È stato approntato un percorso speciale, con dei “cordoli” virtuali, dipinti sulla neve. A quel punto, tutto era pronto per l’esibizione vera e propria. Quando Max Verstappen si è calato nell’abitacolo della vettura, il silenzio è calato tra la folla di circa 3.500 persone, salita in cima per assistere allo show. La RB7, vestita con una speciale livrea dedicata al prossimo Gran Premio d’Austria – che si terrà al Red Bull Ring e i cui biglietti sono già disponibili qui – ha rotto il silenzio della montagna con il suo urlo, mentre Max scaldava il motore prima di affondare le catene nella neve e iniziare la scalata. Completata con successo la sua corsa, Verstappen è balzato fuori dall’abitacolo, contento di poter indossare un bel cappotto per proteggersi dal freddo. “È stato qualcosa di veramente speciale, non solo guidare sulla neve, ma farlo proprio sulla cima di una montagna”, ha detto. “Il panorama era incredibile: mi sono divertito e penso che anche agli spettatori sia piaciuto. Non avevo mai guidato nessuna vettura su neve o ghiaccio, figuriamoci una Formula Uno… è stato davvero incredibile!”.

“La difficoltà principale è stata quella che ci si può aspettare: si scivolava davvero tanto! Ma, a parte questo, l’ulteriore ostacolo era quello d’essere su una montagna, su un pendio. Non ti puoi permettere di slittare via e, davvero, non devi fare alcun errore. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico nel progettare il percorso e le linee a bordo pista hanno reso la cosa leggermente più facile, ma è stata comunque una grande sfida. Ma è stato quello che ha reso tutto più interessante: più è difficile per il pilota, meglio è”.