Pierre Gasly (Car 10):

“Nel GP del Messico dello scorso anno ho chiuso tredicesimo. È una delle gare più belle della stagione, con una folla entusiasta di tifosi grazie ai quali l’atmosfera è davvero incredibile e speciale. Il fatto che la gara si svolga nel periodo in cui il Messico si prepara a celebrare il suo “Day of the Dead” rende tutto ancora più caratteristico. L’anno scorso, per diversi motivi, ho vissuto dei momenti difficili e praticamente non ho corso fino alla gara vera e propria, non ho neppure preso parte alle qualifiche. Dal punto di vista tecnico è una corsa complicata, soprattutto a causa dell’altitudine che influenza un po’ tutto: motore, frenata, affidabilità e c’è anche meno aderenza, quindi è più difficile settare l’auto. Fisicamente, sei consapevole del fatto che l’ossigeno è più rarefatto, quindi è un po’ più dura rispetto alle gare sul livello del mare. Ma la pista non ha molti punti di frenata o curve con elevate forze G, quindi sotto il profilo fisico, in realtà, non è molto impegnativa”.

Brendon Hartley (Car 28):

“Anche quella del Messico è una pista sulla quale ho già corso in Formula 1. È un altro circuito che mi piace davvero tanto, dove ho anche vinto nel WEC. Rappresenta una sfida interessante dal punto di vista ingegneristico: la densità dell’aria è molto bassa, perché la città si trova a oltre duemila metri sul livello del mare. Questo vuol dire che abbiamo meno carico aerodinamico del solito e le velocità massime sono elevate, con un’aderenza relativamente bassa. L’altitudine è un fattore da prendere in considerazione per i piloti, per la squadra e per le vetture. Quest’anno ho passato un po’ di tempo in alta quota, quando ho partecipato alla Leadville 100 MTB in Colorado, quindi penso che mi adatterò bene, ma lo capirò davvero solo una volta dentro l’abitacolo. Il raffreddamento è sempre un grande punto interrogativo, quindi i team dovranno prendere in considerazione tutti questi elementi per la messa a punto della monoposto. Il settore finale nello stadio è davvero interessante dal punto di vista del pilota, davvero stretto e con una grande atmosfera: i fan sono molto appassionati e tutti in città sembrano essere davvero coinvolti nel weekend di gara. Credo che abbiamo una buona opportunità di far bene lì, grazie ai vari aggiornamenti che abbiamo introdotto di recente”.