Le bellissime auto d’epoca della Drivers Parade; la geniale idea di celebrare la festa del podio al centro della sezione dello stadio, con Nigel Mansell – vincitore dell’ultima edizione di questo Gran Premio – ad intervistare i primi tre piloti; ma soprattutto, l’incredibile entusiasmo dei 134.850 tifosi messicani presenti oggi: ogni cosa ha contribuito a stampare un grande sorriso sulla faccia di tutti. Nel corso di questi tre giorni, ben 335.850 persone sono passate attraverso i cancelli dell’Autodromo Hermanos Rodriguez.

Tuttavia, dobbiamo dire che alla Scuderia Toro Rosso i sorrisi non sono stati poi così grandi a fine gara: dopo essere partiti dall’ottava e undicesima posizione sulla griglia, Max Verstappen e Carlos Sainz hanno tagliato il traguardo del diciassettesimo round del Campionato del Mondo in nona e tredicesima posizione. Abbiamo portato a casa due punti, ma puntavamo a qualcosa di più. In poche parole, la necessità di tenere a bada le temperature su entrambe le STR10 ha impedito sia a Max che a Carlos di sfruttare appieno il potenziale delle vetture mostrato nel resto del fine settimana. Inoltre, il nostro pilota spagnolo ha dovuto anche fare i conti con delle eccessive vibrazioni quando era sul suo ultimo set di pneumatici.

Ci sono ancora due occasioni per segnare punti in questa stagione e oggi abbiamo chiuso un altro po’ il divario dalla Lotus, così da poter continuare a lottare per il sesto posto in Classifica Costruttori, fino alla fine di novembre. Dopo aver visto l’enorme calore dei fan messicani, ascoltare il tifo rumoroso dei brasiliani, tra due settimane, sarà uno shock meno intenso e il traffico di San Paolo ci sembrerà meno terribile del solito!

Nico Rosberg ha vinto con la sua Mercedes, dominando il fine settimana davanti al suo compagno di squadra e Campione del Mondo, Lewis Hamilton. Oltre ai due piloti delle Frecce d’Argento, ad indossare il sombrero marchiato Pirelli sul podio è stato il pilota della Williams, Valtteri Bottas.