Questa volta i protagonisti sono dei giovani diplomati provenienti da istituti professionali della Romagna. Scuderia Toro Rosso ha deciso infatti di investire nel proprio territorio, la culla italiana del motorsport, la terra che ospita la nostra factory faentina e che ha visto crescere, nell’ultimo decennio, la dimensione del nostro team e la professionalità degli uomini e delle donne che lo hanno reso quello che oggi è.

Venti giovani ragazzi, con formazione tecnica e di grande potenziale, sono stati selezionati da Toro Rosso per la partecipazione a due distinti corsi di formazione, completamente finanziati: uno dedicato a futuri Tecnici di Laminazione e l’altro a Tecnici di Finitura (o Trimming). Di cosa si tratta? Sono due fasi cruciali della produzione delle parti in carbonio delle nostre monoposto: la Laminazione consiste nella stesura delle pelli di carbonio, mentre la Finitura nel processo di lavorazione del materiale composito dopo la sua cottura. Il primo dei due gruppi di corsisti, quello dei futuri trimmers, ha già terminato le 120 ore di corso teorico-pratico con una giornata di workshop all’interno del nostro reparto Compositi, qui a Faenza. Fianco a fianco ai nostri professionisti, i corsisti hanno potuto lavorare su alcuni dei pezzi attualmente in produzione per la nostra STR10, per poi chiudere la giornata con i selfie di rito, insieme a una STR7. Al termine di un’attenta valutazione, per quattro di loro si apriranno le porte della nostra Scuderia: entreranno a far parte del Team già dalla prossima settimana. Tra non molto sarà poi la volta dei loro colleghi, futuri laminatori.

Negli occhi di questi ragazzi abbiamo visto la voglia di fare e di imparare di un gruppo di giovani e talentuosi italiani, pieni di passione e con un sogno nel cassetto: lavorare in Formula 1! Nonostante la crisi economica ed occupazionale cerchiamo continuamente nuove opportunità per valorizzare i giovani talenti, in pista con i nostri piloti così come nelle nostre factory. È il DNA della Scuderia Toro Rosso! In bocca al lupo, ragazzi… e buon lavoro!