Nessuno dei venti piloti in pista oggi ha fatto molti giri sul bagnato: non era conveniente, in queste condizioni, aggiungere chilometraggio su power unit e altri componenti. Infatti, Carlos Sainz , che è stato il più veloce al mattino – la prima volta in cima a una classifica dei tempi in F1 – ha completato un totale di 16 giri, uno in più rispetto al suo compagno di squadra, Max Verstappen. Nella seconda sessione, lo spagnolo ha staccato il settimo tempo, con l’olandese subito dietro con l’ottavo.

Il nostro ex pilota Daniil Kvyat è stato il più veloce al termine delle PL2, con l’altro ex allievo di casa Toro Rosso, Daniel Ricciardo, quarto sulla seconda delle Red Bull. Tra loro si è inserito il duo Mercedes formato da Nico Rosberg e Lewis Hamilton.

Su cosa riserverà il meteo per domani e domenica ci sono ancora molti dubbi, ma quasi tutti sembrano puntare su condizioni di asciutto per il resto del weekend. Ciò significa che i dati di oggi serviranno a ben poco e l’ultima ora di prove libere di domani, che si terrà a mezzogiorno (ora locale), sarà piuttosto frenetica, perché i team potranno finalmente provare le gomme slick. Proprio per le caratteristiche della pista e i grandi carichi generati dai curvoni veloci, la scelta di Pirelli è caduta sulle mescole Hard e Medium.